“IL BAMBINO CON IL FAZZOLETTO BIANCO”, INIZIATE LE RIPRESE DEL FILM SU LOLA DI STEFANO

Un viaggio straordinario con Lola Di Stefano, il film “Il bambino con il fazzoletto bianco”. Le prime riprese a Bussi sul Tirino hanno confermato la partenza definitiva di questo importante progetto. Sui volti delle figure in scena, da Alessandra Carugno, selezionata per interpretare Lola Di Stefano da adolescente e delle oltre quaranta comparse di scena si leggeva una forte emozione, comprensibile per ciò che si sta realizzando. “Aver diretto con attenzione e metodo le prime immagini unitamente al mio collaboratore Donato Tulliani, è stata comunque per tutti, una sensazione incredibile e travolgente” dice il regista Ezio Forsano. “La partenza in fondo, non poteva essere delle migliori. Poche ore fa, in collaborazione con il mio staff tecnico abbiamo deciso di mettere in onda, il promo ufficiale, libera rivisitazione dei tragici fatti di Bussi di quel lontano 19 gennaio del 1954, quando una giovane maestra salvò sessanta bambini da una fuoriuscita di cloro avvenuta nell’attiguo stabilimento della Montecatini – precisa Forsano -L’immagine del giovane Leonardo Di Carlo selezionato tra i protagonisti del film ha da subito identificato al meglio il titolo del progetto ricevendo immediatamente notevoli consensi”. Nel Cast c’è fermento ed emozione, soprattutto per Riccardo Negrini, oggi maturo settantenne ma all’epoca dei fatti, uno dei bimbi coinvolti in prima persona, in quella tragedia.  Ognuna delle parti chiamate in causa sta proponendo il meglio di sè. La stessa Anna Maria Tortis nel difficile ruolo di Lola in età adulta avverte molto la responsabilità dell’incarico ricevuto. “Ho selezionato personalmente le figure del Cast e mai come ora resto convinto e soddisfatto delle scelte fatte. Presto realizzeremo una scena emotivamente forte nei pressi del complesso della SS. Annunziata a Sulmona e credo sarà uno dei momenti più intensi del film vista anche la presenza di una figura importante del panorama televisivo e sportivo nazionale. Mi auguro fortemente che questo prodotto sia utile a rinverdire la memoria di questa nobile Docente. Tra l’altro di recente ho presentato alla Regione una mia proposta per farle riconoscere il titolo di Maestra d’Abruzzo incuriosendo la sensibilità dell’Ass.re alla Cultura Daniele D’Amario” continua il regista. “Il viaggio è iniziato e a gennaio completeremo le riprese. Sperando che questo lavoro a cui sono legato da più di un anno, ottenga i giusti consensi. Non per il sottoscritto. Ma per rendere ancora di più indelebile il ricordo di questa donna a cui il destino volle donare un finale drammatico rendendola inavvertitamente eterna” conclude Forsano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *