PRIMA IL DROGA PARTY E POI LA VIOLENZA SESSUALE, A PROCESSO 45ENNE DI SULMONA

Prima il droga party e poi la violenza sessuale. Una notte da incubo quella che una giovane di Sulmona avrebbe trascorso a casa di un 45enne del posto, il quale contro la sua volontà l’avrebbe presa con la forza fino ad abusare di lei. Di fronte al suo rifiuto, la donna ha raccontato che l’uomo l’avrebbe sollevata di peso e fatta sedere sul tavolo della cucina. Quindi dopo averla ripetutamente schiaffeggiata, colpita con i pugni sui fianchi, sulle costole e sulla schiena, avrebbe strappato i leggings indossati dalla ragazza costringendola a subire atti sessuali completi.  Non contento di quello che aveva fatto, sempre secondo il racconto della giovane sulmonese, l’uomo le avrebbe sequestrato il telefonino per impedirle di comunicare con gli altri. Trascorsa la notte la giovane si sarebbe svegliata presto e con una scusa sarebbe riuscita a scappare recandosi in commissariato a denunciare l’incubo vissuto. Questa mattina la storia è approdata davanti al giudice per le udienze preliminari. L’imputato, S.R. come aveva fatto già in sede di indagini preliminari, si è difeso sostenendo di non aver fatto alcuna violenza alla giovane ma che la stessa sarebbe stata pienamente consenziente. La mattina stessa del 2 febbraio, giorno della denuncia e della conseguente perquisizione, la giovane è stata accompagnata in ospedale dove i medici l’hanno sottoposta a visita per accertare l’entità delle lesioni e se era stata violentata. Dopo  aver ascoltato le parti il gup ha deciso che la vicenda giudiziaria dovrà essere definita con un regolare processo, fissando la prima udienza al prossimo 11 aprile quando il 45enne di Sulmona dovrà difendersi dalle accuse di violenza sessuale, lesioni e furto.

 

 

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