PELLETS A PREZZI STRACCIATI, TRUFFATI UNA TRENTINA DI PACENTRANI

In tempi di emergenza energetica con i prezzi del gas e della corrente che sono saliti alle stelle, c’è chi si inventa anche il modo di far quattrini facendo leva sulla preoccupazione e la disperazione delle persone. Soprattutto di quelle anziane. È quello che è accaduto a Pacentro, dove uno scaltro pratolano è riuscito a incassare tra i 15 e i 16 mila euro come anticipo di una partita di pellets che, però, non è arrivata mai a destinazione. Tant’è che tutte le persone truffate, si parla di una trentina di residenti, si sono recati dai carabinieri per denunciare l’accaduto. In paese non si parla d’altro: c’è chi non dice nulla vergognandosi del raggiro e chi invece manifesta tutta la sua rabbia nei confronti di una persona spregiudicata che deve essere punita perché avrebbe sottratto soldi a famiglie che vivono di pensione e che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Tutto è partito da una proposta fatta da un intermediario che si sarebbe offerto di procurare una partita di pellets a prezzi stracciati. È noto che in questi ultimi mesi, con la crisi energetica in atto, anche i prodotti fossili e il legname sono lievitati in maniera esponenziale. Con la stagione invernale alle porte e pensando di poter risparmiare sul budget familiare destinato al riscaldamento, in tanti hanno aderito alla proposta accettando di versare l’anticipo chiesto dall’intermediario. Tra le persone che hanno versato i soldi, chi 600 euro chi 800 euro, altri qualcosa in meno,  ci sono alcuni dipendenti comunali e sembrerebbe anche il padre del sindaco, il quale avrebbe confidato la sua disavventura, prima ad alcuni amici raccontandola poi ai carabinieri, che ora indagano sulla vicenda.