SCANNO: MESSE IN SICUREZZA DUE STRADE MA PROTESTANO GLI ABITANTI DI FRATTURA

Sono terminati in questi giorni i lavori di messa in sicurezza di due strade a Scanno, viale della Pineta e via Domenico Di Rienzo,  su cui presto si chiuderanno i cantieri. “Si tratta di interventi importanti in un territorio come il nostro, che necessita di opere contro il dissesto idrogeologico. La salvaguardia delle nostre aree è tra le priorità della nostra amministrazione” spiega il sindaco Giovanni Mastrogiovanni.
“I primi lavori, nei pressi del Cimitero, hanno riguardato la realizzazione di un  muro di contenimento nel tratto particolarmente soggetto a dissesto idrogeologico. Sono stati posti in opera i guardrail e si è proceduto al rifacimento del manto stradale in corrispondenza dell’area. È stato necessario, inoltre, rimuovere i pini lungo la strada, ritenuti pericolosi a causa della loro vetustà, soprattutto in caso di eventi meteorologici avversi. Nuovi guardrail e muri di contenimento anche per la messa in sicurezza lungo via Domenico Di Rienzo, il cui tratto interessato dai lavori, nei pressi di Piazzale Della Pineta, è anche oggetto del rifacimento dell’asfalto. L’importo complessivo degli interventi, eseguiti da una ditta scannese, F.lli Colarossi, è pari a 347 mila euro. Somme che rientrano nel finanziamento ministeriale di  5 milioni di euro (2019), destinato proprio alla messa in sicurezza del territorio. Un altro obiettivo centrato dalla nostra amministrazione.Con queste opere già realizzate e altri lavori che, già appaltati, partiranno a breve” conclude il sindaco “vogliamo rendere il nostro territorio più sicuro e resiliente”. Ma per il sindaco e la sua amministrazione arrivano anche le critiche. Riguardo alla sistemazione della strada per Frattura Vecchia, i residenti hanno sollevato forti perplessità e molte osservazioni sulla parzialità dei lavori.

STRADA PER FRATTURA VECCHIA

L’asfalto infatti, arriverebbe poco dopo il cimitero di Frattura con il resto della strada che porta alla parte vecchia lasciata in condizioni del tutto precarie e pericolose. “Il lavoro è stato fatto a metà”, protestano i residenti, “manca la segnaletica, mancano le cunette per l’acqua piovana e cosa importante per la sicurezza degli automobilisti, di motociclisti e ciclisti, mancano i guard rail. L’amministrazione e il sindaco Mastrogiovanni dovrebbero fare meno annunci e più fatti”.