GASDOTTO SNAM, LE CONTROPROPOSTE DEI CONSIGLIERI MARGIOTTA E DI SIMONE

Nella vertenza Snam i consiglieri comunali di Pratola Peligna, Vincenzo Margiotta e Caterina Di Simone, presentano la loro controproposta. Nel caso in cui fosse irreversibile la decisione di attuare il progetto di centrale e gasdotto nell’area peligna. Secondo i due consiglieri comunali la Snam dovrebbe “investire seriamente in Valle Peligna una parte dei 3 miliardi di euro di investimenti nella transizione energetica (effcienza energetica, produzione ed infrastrutture biometano, mobilità sostenibile, idrogeno) già deliberati da spendere e realizzare nei prossimi 10 anni, trasformando Sulmona, Pratola, la Valle Peligna intera un importante hub per la transizione energetica, magari aprendo uffici e aziende e creando posti di lavoro”. Alla Snam vanno chieste compensazioni sulle bollette, come già avviene in Basilicata. “Qualora tali ed altre proposte vengano rifiutate, citare in giudizio la SNAM per ottenere che il danno da noi subito venga stimato, non da qualche burocrate o tecnico, ma da un Giudice, a cui queste competenze e poteri sono affidati per legge”. Le controproposte sono state inviate al presidente della Regione, Marco Marsilio, al presidente della Provincia, Angelo Caruso, ai sindaci di Sulmona, Pratola Peligna e L’Aquila.