PRATOLA PELIGNA: IL SINDACO AUMENTA TARI E SCUOLABUS, IL MANIFESTO DEL PD

A poco più di 100 giorni dal suo secondo insediamento la“bellissima” amministrazione Di Nino ha aumentato la Tari. Per il 2022 le tariffe sono aumentate solo, si fa per dire, per le case piccole mentre sono più basse per quelle grandi! Una sorta di Robin Hood al contrario: prende meno a chi ha di più e prende di più a chi ha meno! Invece per il 2023 la Tari aumenterà per TUTTI.

Pratola è tra i Comuni più “ricicloni” d’Abruzzo, merito che la Sindaca si è attribuita ma che spetta unicamente ai cittadini di Pratola, da sempre attenti a differenziare, e questa Amministrazione li ha premiati con un aumento, soprattutto per quelli meno abbienti, offrendo inoltre un servizio di Piattaforma Ecologica ad oggi poco funzionale per gli utenti.

L’Amministrazione ha anche imposto l’aumento del servizio SCUOLABUS Si è passati dai 70 € degli anni scorsi ad una tariffa più che raddoppiata per la quasi totalità delle famiglie cittadine, per arrivare a quasi ben 200€ per quelle che hanno un Isee un po’ più alto! Ovviamente l’Amministrazione non concede sconti né per le famiglie numerose né rimborsi in caso di interruzione del servizio. Insomma, si deve pagare tanto e subito, senza possibilità di ripensamenti.

Inverosimile poi l’aumento delle tariffe dell’ASILO NIDO! Rispetto agli anni passati le rette sono cresciute a dismisura con una incidenza che supera il 50% e che colpisce prevalentemente le famiglie meno abbienti, quelle con ISEE più basso per intenderci, e le famiglie numerose, di certo le giovani coppie pratolane si sentiranno incentivate a metter su famiglia!

Ci vuole coraggio ad attuare simili misure con la crisi economica, energetica, ambientale, ecc. che stanno portando alla povertà tante famiglie ed alla disperazione quelle che già lo erano, e far finta di nulla continuando invece, sui social, con banali proclami.

Magari cercheranno di giustificarsi invocando la guerra o l’aumento delle materie prime (in realtà quelli comunali sono aumenti già programmati da tempo), magari chiederanno ancora cinque anni di pazienza per vedere la famigerata “Pratola Bellissima” … ma stiano tranquilli i Cittadini: i nostri amministratori lavorano giorno e notte indefessamente, non disturbiamoli. Anche per questo meritano i cospicui AUMENTI DEI LORO COMPENSI quasi fino alla soglia dei 4.000 euro per il Sindaco nel prossimo triennio.

Infine la questione PNRR. L’amministrazione di Pratola bellissima arriva ultima. Ha già perso i finanziamenti della prima rata! I Comuni limitrofi non si sono fatti trovare impreparati: il Comune di Pacentro, comune capofila della Green Community stipulata con i Comuni di Pescocostanzo, Cansano, Pettorano, Campo di Giove, Rivisondoli e Roccapia, si aggiudica il primo posto nel progetto sui fondi PNRR sulla “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, ottenendo un finanziamento di quasi € 3.500.000,00! Pratola invece, Comune capofila nella sua Green Community, ha perso anche questo treno collocandosi addirittura ultima in graduatoria ed esclusa dal finanziamento. Con la seconda tranche in arrivo i Comuni limitrofi si stanno attrezzando: il Comune di Sulmona assume 5 unità di personale da destinare solo ed esclusivamente allo studio e alla pianificazione dei bandi PNRR. La nostra Sindaca invece non ritiene di averne bisogno, a Pratola si assume solo per sopperire alla mancanza di chi è andato in pensione, ed è solo un caso che in graduatoria al posto giusto e al momento giusto ci fosse l’addetto stampa di Pratola Bellissima!

La nostra Pratola Bellissima che “non perde un finanziamento!”, come ribadito a gran voce nell’ultimo ed infuocato Consiglio Comunale, rischia invece di perderli tutti. Un’occasione questa che non ricapiterà ancora per molto tempo! Soldi preziosi che saprà intercettare solo chi ha visione, lungimiranza e saprà farsi trovare pronto alla sfida del PNRR e che potrà aggiudicarseli solo se sarà in grado di fare ed elaborare le carte e i progetti giusti. A riguardo invitiamo la Sindaca a seguire l’esempio virtuoso dei suoi vicini di casa.