GASDOTTO, PD POPOLI: DIFENDIAMO LA RISORSA ACQUA MESSA A RISCHIO DAL PROGETTO SNAM

La risorsa acqua, patrimonio inestimabile della Valle Peligna, messa a rischio dal progetto di gasdotto Snam. A lanciare l’allarme sono il Circolo Pd di Popoli e il gruppo consiliare Popoli Democratica, esprimendo forti preoccupazioni per come si va procedendo nella realizzazione del “metanodotto Adriatico”, invitano le popolazioni ad una attenta vigilanza. “L’accelerazione dell’iter approvativo della stazione di compressione di Sulmona del metanodotto Adriatico impone un intervento urgentissimo della comunità e delle istituzioni di Popoli a salvaguardia della risorsa idrica del territorio popolese” sostiene il Pd. “​Il percorso scelto dai progettisti Snam, dopo aver tagliato a metà Colle Pescara, all’altezza di località Valle Reale, si immerge sotto la statale 17 in un tunnel di circa 2 chilometri per riemergere nel territorio del Comune di Collepietro – fa presente il Pd – In tutte le fasi autorizzative della giunta regionale nessuno ha tenuto conto della risorsa acqua”. “​Non siamo contrari alla realizzazione di infrastrutture che possano mitigare le emergenze energetiche acuite dalla sciagurata guerra in atto in Ucraina, ma non possiamo non tener conto degli altissimi rischi che un passaggio in tunnel sulle falde della risorgiva delle Sorgenti del Pescara ( 7.000 litri di acqua al secondo) produrrebbero per un bene strategico e primario come se non più del metano che vogliamo convogliare” precisano i democratici popolesi. “​Le soluzioni sono già state indicate nel passato: si modifichi il percorso e sia consentito l’attraversamento, con una modalità di superfice ed eliminando la realizzazione del tunnel, passando sempre nel territorio di Popoli ma dietro al Colle Pescara a distanza di sicurezza dell’altra linea di metanodotto (20 pollici) già presente in area” propone il Pd. “​Non condividiamo l’idea che per risolvere il problema del metanodotto si metta a rischio il patrimonio di una delle risorgive più copiose d’Europa, mettendo a repentaglio oltre alla grande biodiversità ambientale, l’acquedotto di Popoli e i posti di lavoro dello Stabilimento Gran Guizza di Popoli. ​La frenesia autorizzativa determinata dall’emergenza non può risolvere un problema rischiando seriamente di devastare un territorio in termini ambientali, economici e sociali. Così come la politica dei ristori avanzata dal Presidente della Regione Marsilio testimonia una visione provinciale e subalterna che non può essere accettata. Non c’è ristoro che possa mettere a serio rischio posti di lavoro e un bene come l’acqua. Nel silenzio dell’amministrazione comunale,​invitiamo tutti i cittadini, le organizzazioni politiche e sindacali alla vigilanza e alla difesa del nostro territorio e delle sue ricchezze” conclude il circolo Pd.

 

un commento su “GASDOTTO, PD POPOLI: DIFENDIAMO LA RISORSA ACQUA MESSA A RISCHIO DAL PROGETTO SNAM

  • 8 Ottobre 2022 in 15:10
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    Vergognoso che la Regione non si opponga alla realizzazione di un’opera inutile e dannosa per la gente del territorio.

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