TENTATA ESTORSIONE A RIVISONDOLI, IL GIP CONFERMA LA MISURA CAUTELARE NEI CONFRONTI DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI E IL RIESAME L’ANNULLA

Il giudice del tribunale di Sulmona conferma la misura cautelare nei confronti degli amministratori comunali di Rivisondoli, mentre il tribunale del Riesame dell’Aquila l’annulla. I due provvedimenti che creano un piccolo caso giudiziario, sono arrivati oggi, a pochi minuti l’uno dall’altro: il primo, quello del giudice Marta Sarnelli, conferma l’obbligo di firma per i tre indagati all’esito dell’interrogatorio di garanzia della settimana scorsa mentre il tribunale della Libertà annulla il provvedimento restrittivo ma solo per quanto riguarda il vicesindaco, Roberto Ciampaglia, (per il sindaco Giancarlo Iarussi e per l’avvocato del Comune Tania Liberatore, si attende ancora la decisione). I tre amministratori di Rivisondoli sono finiti sotto inchiesta per tentata estorsione nei confronti di tre napoletani per sanare un abuso edilizio per il quale i tre sono stati condannati in maniera definitiva sia per quanto riguarda l’aspetto penale che quello amministrativo. Insomma oggi, con i due provvedimenti arrivati quasi in simultanea non è chiaro se i tre amministratori restano sottosti all’obbligo di firma o se invece il vicesindaco Roberto Ciampaglia può tornare libero da misure cautelari, come disposto dal giudice del Riesame. Un interrogativo che dovrà essere chiarito nella giornata di oggi. I tre sono finiti sotto inchiesta per aver chiesto la somma di circa 20 mila euro a tre persone originarie di Napoli, , condannati come detto, per abuso edilizio  per aver realizzato una scala senza autorizzazione in un’abitazione del paese. Accuse rigettate dagli amministratori di Roccaraso che hanno sempre sostenuto di aver agito negli interessi dell’ente chiedendo solo il pagamento delle spese che il Comune aveva sostenuto nei vari processi incardinati e persi dai tre napoletani.   Per sindaco e avvocato è stata fissata udienza al Riesame per il prossimo 13 ottobre mentre per il vice sindaco è stata annullata la misura cautelare disposta con ordinanza originaria. Provvedimento, quello del Riesame che annullerebbe  anche il secondo ma solo per quanto riguarda il vicesindaco Ciampaglia. Sindaco e avvocato restano sottoposti all’obbligo di firma, almeno fino al 13 ottobre quando il Riesame si pronuncerà anche per loro.

un commento su “TENTATA ESTORSIONE A RIVISONDOLI, IL GIP CONFERMA LA MISURA CAUTELARE NEI CONFRONTI DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI E IL RIESAME L’ANNULLA

  • 7 Ottobre 2022 in 11:46
    Permalink

    giustizia malata..inefficente,contraddittoria,quando non c’è il dolo…poi entriamo in un altrop campo..

I commenti sono chiusi