RIFIUTI, IL MODELLO COGESA ANTICIPA NORMATIVE UE

Il rapporto tra raccolto e recuperato nel 2021 ha superato il 60% dei rifiuti. E’ questa infatti la cifra dei materiali avviati a recupero nei 56 comuni del “porta a porta” da gennaio e dicembre dello scorso anno. Lo ricorda il Cogesa. “Nella settimana del Pianeta Terra il dato assume un significato importante – sottolinea la società – il modello Cogesa anticipa infatti le ultime normative europee sulla valutazione non più solo quantitativa ma anche qualitativa della raccolta differenziata data proprio dal rapporto tra materiale raccolto e materiale avviato a recupero”. Su più di 18mila tonnellate raccolte in un anno, quasi 16mila sono state inviate ai vari consorzi di filiera, per diventare materiali nuovi. La percentuale di Cogesa è tra le più alte del Centro Italia, certificata anche dalla Regione. Infatti i Comuni del Centro Abruzzo figurano tra le prime posizioni di classifica dei Comuni ricicloni.

2 commenti riguardo “RIFIUTI, IL MODELLO COGESA ANTICIPA NORMATIVE UE

  • 5 Ottobre 2022 in 21:46
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    Cosi gestita è già in bancarotta e hanno riempito discarica con dieci anni di anticipo e verrebbero ampliarla !!!
    Informatevi su quanti impiegati sono in malattia o infortunati !!!! Perché non fanno un impianto moderno per il riciclo e produzione di energia come dovrebbe essere di questi tempi ???
    Comunque se sono i migliori abbiamo bisogno di tante benedizioni per noi residenti vicino alla discarica che si incendia ogni tanto.

  • 4 Ottobre 2022 in 21:01
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    Caspita!!!
    E di grazia, nel calcolo è incluso anche il rifiuto indifferenzato del Comune di L’Aquila? Perché se così fosse, fatti i dovuti calcoli, ci sarebbe da prendere il Premio Nobel alla monnezza per il così alto rendimento.

    Potevamo essere i primi della classe nella gestione dei rifiuti e invece c’è rimasto solo la monnezza e nemmeno la nostra!!!

    Da non crederci… Infatti!

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