LO STADIO PALLOZZI RESTA NELLE MANI DEL COMUNE, L’OVIDIANA RINUNCIA ALLA GESTIONE

Bollette troppo alte e l’Ovidiana Sulmona rinuncia alla gestione dello stadio Pallozzi. La gara che doveva sancire ufficialmente l’assegnazione dell’impianto alla Asl Ovidiana Sulmona è andata deserta per la seconda volta. A determinare la rinuncia da parte della società calcistica biancorossa sono stati i costi troppo alti di gestione, soprattutto per quanto riguarda l’energia elettrica e del gas, con l’annunciato aumento delle bollette come spiega il presidente Oreste De Deo: “Con l’aumento delle utenze non ce la siamo sentita in questo momento. Ad oggi non è una cosa fattibile e abbiamo rinunciato dopo che il Comune ha imposto tariffe fisse da rispettare sull’affitto della struttura ad altre società sportive. Non possiamo rischiare di rimetterci dei soldi togliendoli alla gestione della squadra, già molto impegnativa”.  Sostanzialmente l’Ovidiana Sulmona, che era stata l’unica società a rispondere al bando, ha ritenuto non conveniente accollarsi la gestione dello stadio Pallozzi, che in questo modo resterà nelle mani  del Comune, al quale toccherà pagare manutenzione, riscaldamento e tutto il resto. E secondo il conteggio fatto dagli uffici comunali, la gestione in proprio comporterà una spesa di oltre 67 mila euro all’anno peri a 339, 320 euro ogni cinque anni come riportato nel bando andato deserto.