CONVEGNO DEI PRESIDI: LA SCUOLA COSTRUISCE IL FUTURO DI UNA NAZIONE

Convegno regionale Anp (Associazione nazionale dirigenti scolastici e pubblici)sul ruolo della scuola e delle sue figure cardine:
la scuola costruisce il futuro di una nazione.
È questo il senso del convegno che si è tenuto questa mattina a Rivisondoli e che si concluderà domani,che raccoglie i dirigenti scolastici abruzzesi intorno ad un tavolo, per confronti e studi su come ri-strutturare la scuola italiana, in un’epoca di grande cambiamento sociale e culturale.
La tematica del convegno nel corso della prima giornata, si è concentrata sul  “consapere”, cioè sulla crescita culturale e personale di alunni e docenti, insieme agli altri,in un ambiente scuola che sia il più possibile aperto,accogliente, piacevole e sicuro, seguendo il modello finlandese.
Tra tutti gli illustri interventi degli addetti ai lavori,spicca quello del presidente nazionale Anp Antonello Giannelli,che ha invitato ad accogliere il cambiamento culturale, spingendosi oltre la didattica convenzionale che solo  attraverso l’ innovazione migliora l’apprendimento.
Un saluto “a distanza” e molto appassionato è stato quello del prof. Francesco Sabatini,linguista e presidente onorario dell’Accademia della Crusca, che  è intervenuto telefonicamente e che ha puntato l’attenzione sul territorio abruzzese,sulle sue peculiarità geografiche e sull’importanza di avvicinarsi alle nuove generazioni con nuove forme di trasmissione.
Insomma il quadro emerso è quello di una scuola che,specie dopo il covid e la dad, ha imposto forti cambiamenti strutturali, organizzativi,in cui la didattica deve svalicare le mura della classe e della scuola convenzionale e  aprirsi al mondo,con una qualità più alta, una didattica in cui i docenti non siano solo cultori della materia ma soprattutto figure stimolanti, incoraggianti, appassionanti  “infervoratori”di menti,di idee e coscienze.
Affrontato anche il delicato tema della dispersione scolastica, al termine dell’obbligo formativo. La “colpa” è attribuibile a tanti fattori ma anche alla scuola così com’è strutturata oggi:essa deve divenire un ambiente maggiormente ospitale in cui il singolo si ritrovi in gruppo,abbia l’opportunità di formarsi ma anche divertirsi e vivere la sua giornata mangiando, facendo attività sportiva,musicale,o culturali in genere,oltre alla didattica convenzionale, in uno spazio attrezzato,accogliente e sicuro. Non facile, certo, ma la politica deve fare il suo, ha detto il funzionario Istat Abruzzo presente al convegno. “Bisogna  lavorare sulla piaga dello spopolamento”, ha dichiarato Domenico Di Spalatro, che ha illustrato i dati emersi dopo gli ultimi anni di indagine. Fondamentale al riguardo la legge regionale n. 32 del 2021 che interviene per evitarlo ma fondamentale anche l’intervento di amministrazioni provinciali e comunali che devono adoperarsi fattivamente per adeguare le strutture. “L’edilizia scolastica gioca un ruolo fondamentale per evitare la dispersione,ha detto Giannelli. Spesso siamo costretti ad ospitare bambini e ragazzi in scuole fatiscenti e vecchie,senza strumenti di base come palestre, laboratori o aule dedicate,necessari per offrire una formazione di qualità.” Un argomento mai tanto attuale come adesso per i nostri alunni peligni, con una scuola professionale e tecnica senza i necessari laboratori e capitale umano spostato di qua e di là, ad anno scolastico iniziato.
I saluti infine,sono stati affidati alla padrona di casa e presidente provinciale Anp L’Aquila,la dirigente scolastica Cinzia D’Altorio la quale ha salutato ospiti e relatori nella splendida cornice del complesso termale Aqua Montis (b.z.)

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