NO DEFINITIVO DEL COMUNE ALLA SEDE DEI POMPIERI NELLA CESARE BATTISTI

La nuova sede dei vigili del fuoco non sarà realizzata nell’ex Caserma Battisti dove invece sorgerà un centro sociale e culturale e un parcheggio interrato, già finanziati con due milioni di euro. La decisione è arrivata ieri mattina con la delibera firmata da sindaco e giunta che mette la parola fine all’ ipotesi della delocalizzazione della caserma dei pompieri nella Battisti, che per molti versi si è rivelata impraticabile. Per la realizzazione della caserma dei pompieri infatti, il demanio aveva chiesto al Comune di rinunciare a duemila metri quadrati da adibire a parcheggio dei mezzi dei pompieri. Il Comune ha detto no riaprendo la porta ad altre soluzioni, in particolare a quella che prevede la realizzazione del presidio dei pompieri a ridosso dell’area industriale di Sulmona, in una zona più comoda e di facile accesso. Si tratta dell’area di proprietà dell’ex Casa Santa dell’Annunziata, di fronte allo storico edificio dell’Europa Park Hotel, a pochi metri dal bivio che conduce alla frazione della Badia. Una zona quindi, immediatamente a ridosso della città dove i vigili del fuoco potranno finalmente realizzare una base molto più attrezzata e comoda rispetto a quella di adesso. Un’area che era stata individuata già nei primi anni del 2000, dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Pietro Centofanti per la quale esistono in Comune già atti ufficiali. Atti che avevano destinato quell’area proprio alla realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco.
“La delibera che abbiamo firmato mette la parola fine alla soluzione della caserma Cesare Battisti e ci permette di avviare un nuovo ragionamento con i Vigili del Fuoco sulla soluzione che era stata già individuata circa 20 anni fa”, sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici e Vice sindaco, Franco Casciani. “Partendo da questa reale soluzione i Vigili del Fuoco avranno la possibilità di verificare se l’area ora messa a disposizione risulta idonea alle loro attività oppure potranno indicarne un’altra che si addice meglio alle loro esigenze. Di sicuro è stata fatta finalmente chiarezza su una vicenda che si era impantanata e rischiava di compromettere la permanenza del presidio dei vigili del fuoco a Sulmona”. Ora la palla passa nelle mani del Dipartimento della sezione logistica dei vigili del fuoco che dovrà decidere se progettare o meno la nuova caserma nella nuova area indicata. Attualmente sono 32 i pompieri divisi su quattro turni, che lavorano nell’attuale sede a ridosso dell’aragona. Struttura che si è rivelata inadeguata rispetto alla mole di lavoro che ogni anno affronta i vigili del fuoco di Sulmona. Sono circa mille gli interventi e i soccorsi che annualmente impegnano i pompieri peligni su un vasto territorio che oltre alla Valle Peligna comprende la Valle del Sagittario e buona parte della Valle Subequana.

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