CUMULO DI RIFIUTI ALL’INGRESSO DEL CIMITERO, SCEMPIO E INDECENZA PER UN LUOGO SACRO

“Se i defunti potessero parlare…”. Così sospira M.A. che ancora una volta, facendo visita ai suoi cari defunti, ha notato ieri l’ennesimo sconcio all’ingresso del camposanto, da mesi e mesi invaso da rifiuti. Plastica, fiori, lumini, fasci di foglie e piante ed altro tutti ammucchiati appena superata la soglia del cimitero. “Una indecenza che nessuno riesce a rimuovere, probabilmente per cattiva volontà o per indifferenza ostinata – dice M.A. – è qualcosa di inaccettabile e di incomprensibile, che colpisce la vista di tutti e che certo non fa onore né ai defunti nè ai vivi, segno che quel luogo per alcuni non merita rispetto alcuno e questo è molto grave”. Finirà che i volontari dovranno andare in soccorso perfino di chi è deputato alla cura e custodia di un luogo sacro a tutti.

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