TERZO POLO ITALIA VIVA-AZIONE, LA RICETTA PER TRIBUNALI DA SALVARE E AREE INTERNE DA RILANCIARE

La difesa dei Tribunali abruzzesi a rischio e la tutela ed il rilancio delle aree interne sono stati i nodi al centro dell’incontro promosso dal Terzo Polio, Azione-Italia Viva, oggi pomeriggio, a Spazio Pingue. Dapprima, in corso Ovidio, è stato inaugurato il comitato elettorale, alla presenza dei parlamentari e candidati Camillo D’Alessandro e Giulio Sottanelli, con la candidata Emanuela Pistoia, l’assessore comunale Katia Di Marzio e il consigliere comunale Francesco Perrotta. “Il nodo dei tribunali a rischio va adesso affrontato in modo definitivo, dopo aver ottenuto proroghe a loro beneficio in vari passaggi parlamentari” ha detto subito D’Alessandro. “Non si può mettere mano alla soluzione dei problemi dei tribunali minori senza una revisione della geografia giudiziaria – ha spiegato il parlamentare di Italia Viva – siccome questa partita non si affronta mai nella sua interezza, partendo dalla testa e non dai piedi del problema, io spero che nella prossima legislatura dentro la tematica della revisione della geografia si possa valutare anche l’offerta dei tribunali cosiddetti minori”. Altra spina nel fianco del territorio è quella dello spopolamento delle aree interne. Un problema che riguarda da vicino Sulmona e il suo comprensorio. “Le aree interne sono allo stesso tempo espressione di debolezza ma anche di grandi potenzialità” ha spiegato D’Alessandro. Secondo il deputato bisogna usare la leva fiscale e il potere regionale per invertire la tendenza negativa allo spopolamento e al degrado delle aree interne. “Bisogna fare un investimento serio sulle aree interne, non le solite chiacchiere, come spesso si fa in campagna elettorale – ha affermato – se deciso di vivere nelle aree interne e farmi carico anche di un di più di sacrificio lo Stato e la Regione cosa ci mettono? La risposta sta nella leva fiscale e nel potere regionale. Se un giovane quindi mette su famiglia in un paese dell’area interna dovrebbe avere incentivi, come il fitto di casa calmierato, l’acquisto della casa a prezzi agevolati ed altre agevolazioni, creando un pacchetto utile di incentivi”. “Non è però solo affare dello Stato ma anche delle Regioni. Basta vedere cosa ha fatto la Regione Emilia Romagna – ha concluso D’Alessandro – centinaia di ragazzi e ragazze, coppie giovani, si stanno infatti spostando nelle aree interne”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.