SFRATTO PER SUPERBONUS, MADRE E FIGLIO DOVRANNO LASCIARE LA CASA PARCHEGGIO

Nuovi guai e difficoltà gravissime per Sandra Bighencomer, la donna che nel febbrario scorso non voleva abbandonare l’abitazione di via Avezzano, per consentire l’avvio dei lavori per il superbonus. Da oggi avrà quindici giorni di tempo per lasciare la casa parcheggio, assegnatale dal Comune e trovarsi una nuova abitazione. A notificare l’intimazione questa mattina il messo comunale che questa mattina ha bussato alla porta di casa in via Torta. Infatti con sfratto ordinato dal Tribunale la donna, nel giugno scorso, ha dovuto abbandonare l’appartamento dove viveva da sempre. “Sono di nuovo in difficoltà molto serie – dice la donna – chiedo comprensione e aiuto, perchè con una piccola pensione non riuscirei mai ad avere un’abitazione nella quale pagare il fitto”. “Sono malata di cancro e devo sopportare anche questa situazione di difficoltà – aggiunge – inoltre ho un figlio invalido, non autosufficiente e impossibilitato a lavorare. In tante necessità quotidiane devo assisterlo io direttamente”. Sandra Bighencomer chiede che questa sua condizione di pesante disagio, che rischia di diventare drammatica, non passi inosservata. “Ho bisogno di aiuto, non posso restare in strada o vivere di nuovo in auto, all’addiaccio – conclude la donna – non ce la faccio a sopportare ulteriori prove, questo vorrei che si capisse, per venire incontro alle necessità urgenti mie e di mio figlio”.

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