GRATTERI, SINISTRA ITALIANA: LE DICHIARAZIONI DEL CANDIDATO PD NON APPARTENGONO ALLA NOSTRA STORIA

La replica del candidato Pd al Senato, Massimo Carugno, non spegne la polemica sul suo attacco al magistrato antimafia Nicola Gratteri. In campo, dopo il capogruppo consiliare di Sulmona Libera e Forte, Teresa Nannarone, Sinistra Italiana. Pierluigi Iannarelli, capolista al Senato e Rahel Seium, capolista alla Camera dei Deputati della lista Alleanza Verdi Sinistra, insieme alla segreteria di Sinistra Italiana Abruzzo, non condividono le dichiarazioni riportate su Il Riformista, sul conto delle attività del magistrato. “Siamo convinti che il lavoro messo in campo dal procuratore, dai suoi magistrati e dalle forze di polizia sia di vitale importanza, anche perché segna la presenza forte dello Stato contro gli interessi illeciti e purtroppo ancora troppo diffusi – sottolineano – Il Paese va bonificato dalla mafia, che inquina imprese, politica e istituzioni, controlla, impoverisce e danneggia il territorio, soprattutto nelle aree interne che anche per questo si spopolano”. “La nostra posizione su questi temi è molto chiara. Per sconfiggere la destra abbiamo fatto una alleanza tecnica ma la nostra autonomia programmatica e il nostro profilo sono noti a tutti da sempre e pertanto vogliamo evidenziare che quanto espresso dall’avvocato Massimo Carugno non appartiene alla nostra storia e ai nostri convincimenti” concludono i candidati ed esponenti di Sinistra Italiana.

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