IL PUNTO SULLA PANDEMIA, MANTENERE BUONE REGOLE DI COMPORTAMENTO E VACCINARSI

Gianvincenzo D’Andrea – L’ondata di picco di luglio è ormai passata ma la situazione attuale( sia pure migliorata) non è affatto tranquillizzante.
Resta, infatti, ancora alto il numero di deceduti per la quasi totalità anziani con pluripatologie o soggetti fragili.
Nell’ultima settimana si  registrati 743 decessi COVID  ed in quella precedente 729.
È un numero maggiore rispetto a molti  altri paesi europei,se si valuta in riferimento ai casi registrati, e sono ancora in corso studi e ricerche per giungere ad una spiegazione di questa ” anomalia”. Personalmente ritengo che essa sia originata dal fatto che il numero dei casi positivi registrati settimanalmente dallIstituto Superiore di Sanità sia di molto inferiore rispetto ai casi reali. Ho già  detto in un mio precedente intervento
che tanti soggetti che accusano i sintomi dell’infezione COVID, sopratutto in assenza di condizioni di gravità procedono alla autodiagnosi  con i tamponi “fai da te” ed alla autoterapia escludendosi di fatto dalla registrazione ufficiale dei casi rilevati.Una possibile conferma a questa mia ipotesi viene da una segnalazione dell’AIFA ( Agenzia Italiana del Farmaco) che riporta un persistente anomalo ed elevato consumo di confezioni di Azitromicina,un antibiotico che sul web viene  falsamente indicato come un farmaco indispensabile per trattare ogni malato di COVID. L’AIFA segnala,inoltre un altro dato assai preoccupante; nonostante le ripetute campagne di sensibilizzazione specifica la prescrizione del Paxlovid, l’antivirale rivelatosi assai efficace per impedire l’ aggravamento dei sintomi e quindi il ricovero ospedaliero, rimane molto più  bassa rispetto agli altri paesi europei.
Basti pensare che nella settimana 7/13 Luglio u s. a fronte di 230 mila casi positivi si sono registrate solo 626 prescrizioni di Paxlovid, in pratica lo 0,27 %. Per il prossimo autunno,in previsione, del riaccentuarsi della pandemia è necessario risolvere alcuni aspetti organizzativi e gestionali dell’infezione  per non ricominciare con i problemi già sperimentati nel passato.Nel frattempo manteniamo le buone regole di comportamento e continuiamo a vaccinarci responsabilmente ; in questo modo faremo un grosso favore a noi…ed anche agli altri.