ELEZIONI, L’EX SINDACO FEDERICO E ALTRI TRE ESPONENTI DELLA LEGA DICONO ADDIO A SALVINI: ANCORA UNA VOLTA VALLE PELIGNA DISPREZZATA

Primi contraccolpi politici dopo la presentazione delle candidature per le elezioni politiche e l’esclusione dalle liste di candidati del comprensorio peligno.  Le primissime conseguenze vengono dalla Lega. L’ex sindaco Fabio Federico, già coordinatore territoriale con Serafino Speranza, Alessandro Manzoli e Gaetano Pignatelli, ex comandante della Polizia penitenziaria nell’istituto di pena di Sulmona, hanno annunciato stamattina di lasciare il partito di Salvini. Riconoscendo meriti all’opera del partito, Federico e gli altri esponenti ritengono che “non  è più possibile nascondere una gestione del partito, nel nostro Abruzzo, non all’altezza dei propri compiti”. I quattro criticano in particolare le “scelte sbagliate, atteggiamenti autoreferenziali e incapacità gestionale” che a loro giudizio “ha determinato una politica locale miope e deleteria”. “Dopo innumerevoli vicende segnate dalla scarsa considerazione per il nostro territorio, la composizione della lista per le prossime politiche è la goccia che fa traboccare il vaso: nomi di validissimi professionisti, per l’ennesima volta, sono stati depennati dalle liste, dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, tutto il dispregio per Sulmona e per la Valle Peligna”. “Rimanendo solidi sostenitori del centro destra, salutiamo gli amici che hanno condiviso il nostro percorso in questi anni e auguriamo a tutti tempi e interlocutori migliori” concludono.

7 pensieri su “ELEZIONI, L’EX SINDACO FEDERICO E ALTRI TRE ESPONENTI DELLA LEGA DICONO ADDIO A SALVINI: ANCORA UNA VOLTA VALLE PELIGNA DISPREZZATA

  • 24 Agosto 2022 in 15:58
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    Sulmona 24.08.2022
    All’incapacita’ sulmonese va aggiunta la follia di aver tagliato i parlamentari senza aver tolto i privilegi e senza ridisegnare i collegi elettorali nelle aree interne, il collegio Sangro Peligno e Sagittario andava preservato. Cortesemente fate una unica giunta comunale della Valle Peligna con Pratola come guida come hanno fatto in Valsamoggia a sud di Bologna.
    distinti saluti
    Domenico Silla

  • 24 Agosto 2022 in 15:45
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    Sulmona 24.08.2022
    Caro dr Federico, salute a Lei, non sono i politici nazionali a lasciare il territorio Valle del Sagittario, Sangro Peligno e dintorni ma è lo stesso territorio che si taglia tutti gli arti, testa compresa, tanto per stare nel consesso anatomico. È la mentalità retrograda secolare nulla facente di tanta parte dei sulmonesi che impedisce al territorio di crescere e produrre ricchezza in ogni senso senza far fuggire le persone all’estero. Da bolognese verace che è vissuto nelle Marche, ad Ancona, quando sento parlare una parte della popolazione, mi fa cadere le braccia. L’incapacità di essere sistema solidale unito con le altre municipalità valligiane, impedisce a tutto il territorio di crescere, Pratola ottiene i fondi e non solo lei, perché hanno dirigenti e sottoposti comunali professionalmente capaci di costruire progetti ed ottenere i fondi europei e non solo quelli, Sulmona in venti anni ha perso fior di finanziamenti milionari per la propria città. I capaci li fanno fuggire. L’Aquila ottiene, la Marsica ottiene, Sulmona? Non pervenuta, che direbbero Ovidio e Capograssi? Hai posteri l’ardua sentenza di manzoniana memoria.
    distinti saluti
    Domenico Silla

  • 24 Agosto 2022 in 08:23
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    Via da L’Aquila. Non c’è altra soluzione. Basta sberle. Sulmona deve poter decidere liberamente del suo destino.
    Si riprenda la battaglia per l’autonomia amministrativa, subito!!

  • 23 Agosto 2022 in 13:39
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    Che comica ! Come si può credere ad un manipolare come Salvini !!! Ora volete cadere in piedi visto che è in perdita nei sondaggi ?

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