E’ ABRUZZESE IL PRIMO ITALIANO VITTIMA DEL VAIOLO DELLE SCIMMIE

E’ originario di Pescara, Germano Mancini, il primo italiano vittima del vaiolo delle scimmie, caso segnalato a Cuba. Mancini era comandante dei carabinieri di Scorzè da un paio di mesi e si trovava sull’isola dal 15 agosto scorso. Era residente a Noale. Da più di 15 anni era in servizio a Scorzé e da giugno, quando il suo comandante, il luogotenente Giuseppe Barresi, è stato trasferito a Zero Branco e Quinto di Treviso ne aveva assunto le funzioni come reggente. L’italiano alloggiava in una casa in affitto e aveva visitato diverse località nell’ovest del Paese. «L’avevo visto l’ultima volta ai primi di agosto quando ci siamo incontrati al Rally, l’evento motoristico di Scorzè. Il comandante Mancini mi è sembrato in ottima forma, come sempre, non ho notato in lui nulla di diverso dal solito, anche se qualcuno diceva che ultimamente era dimagrito», commenta il sindaco Nais Marcon, appena appresa la notizia della scomparsa del luogotenente in ferie a Cuba.”Il paziente, che si trovava in condizioni critiche instabili dal 18 agosto, è morto la sera del 21 agosto”, ha dichiarato il ministero della Salute cubano in un comunicato. Il 50enne italiano era arrivato a Cuba il giorno di Ferragosto ed è stato ricoverato in ospedale tre giorni dopo, ha aggiunto il ministero. “Il rapporto dell’autopsia effettuata presso l’Istituto di Medicina Legale conclude che la morte è stata causata da sepsi dovuta a broncopolmonite con germe indeterminato e danni a più organi”, si legge. Dopo le analisi, il ministero ha escluso altre patologie infettive nel paziente. L’italiano alloggiava in una casa in affitto e aveva visitato diverse località nell’ovest del Paese. Mercoledì ha accusato “sintomi generali” di malessere e, poiché persistevano, giovedì si è recato da un medico. È stato trasportato d’urgenza in ospedale dopo aver subito un arresto cardiaco dal quale si è poi ripreso. Secondo il ministero, le persone che hanno avuto contatti con l’uomo, che sono in isolamento, sono attualmente asintomatiche.