DURA REPLICA DEL SINDACO DI NINO A MARGIOTTA SU ITIS, CONCORSI E QUARTIERI

Pronta la replica del sindaco Antonella Di Nino al consigliere comunale Vincenzo Margiotta sulle questioni Itis, assunzioni al Comune e quartieri di Pratola Peligna. “Sulla delicata questione dell’Istituto Tecnico Industriale di Pratola Peligna rimando a quanto riportato, con dovizia e accuratezza di informazioni, nella nota di riscontro a tutti i consiglieri di minoranza del 12 agosto u.s., il cui contenuto è stato ampiamente diffuso e portato a conoscenza della comunità – dice subito il sindaco – Se ha necessità di maggiori spiegazioni tecniche, perché non Le è chiaro ciò che ho riportato molto bene nella nota richiamata, La invito a rivolgersi alla Provincia dell’Aquila proprietaria della struttura e a mettere da parte, perché forse è arrivato il momento, l’atteggiamento palesemente strumentale che ha assunto fin dall’inizio del nuovo mandato anche dinanzi a riscontri tempestivi e puntuali che ho sempre posto in essere”. Seconda questione è quella delle assunzioni. “E’ opportuno (e questo si che è opportuno) che la faccia finita una volta per tutte – avverte il sindaco – L’attività di questa amministrazione è su tutti i versanti orientata alla trasparenza e perfettamente legittima. Se ha dubbi sull’operato della Commissione esaminatrice dell’ultimo concorso per gli Istruttori Amministrativi Contabili o della giunta comunale sollevi il problema nelle sedi opportune”. “Nel merito delle sue reiterate insinuazioni, voglio espressamente ricordarLe che il Piano del Personale che conteneva l’assunzione nel 2022 di un Istruttore Amministrativo per contemperare le necessità sopraggiunte del Settore Demografici del Comune è stato approvato con la delibera di Consiglio del 17 febbraio 2022 e, dunque, molto prima dell’espletamento dell’ultimo concorso sugli Istruttori Amministrativi Contabili. È stato poi il Segretario comunale, nel pieno rispetto delle normative vigenti, a ritenere congruo, legittimo e necessario l’attingimento dalla graduatoria esistente, verificato che per esigenze di economicità un ulteriore concorso sarebbe stato solo fonte di inutili maggiori spese, e dato che il profilo da ricoprire è amministrativo al pari delle posizioni degli Istruttori Amministrativi Contabili”. “Che Le sia chiaro una volta per tutte, la sottoscritta, così come tutta la maggioranza, si tiene legittimamente lontana sia dalla procedure concorsuali, sia dalla procedure relative alle gare d’appalto. Le Sue insinuazioni evidentemente ledono non solo la mia integrità ed onestà ma soprattutto finiscono per insinuare dubbi sulla correttezza dell’operato della Commissione e della giunta comunale. Si rivolga in Procura se ha simili dubbi. Per quanto mi riguarda questa è la prima ed ultima volta che Le risponderò in merito a procedure concorsuali e l’ho fatto solo e soltanto a salvaguardia dell’operato della intera giunta comunale che ha approvato legittimamente la delibera da Lei richiamata, volutamente, in modo parziale” sottolinea Di Nino. “Quanto infine alla questione degli interventi sulla Scalinata per la Viabilità del Polo, a Lei hanno risposto direttamente gli elettori che hanno premiato con oltre il 70 per cento dei consensi le scelte dell’Amministrazione Di Nino, anche su questo punto illustrate compiutamente nel corso dell’ultima campagna elettorale. Se ne faccia una ragione, quella scalinata si farà avendo il Comune ottenuto i relativi finanziamenti attingendo alle risorse messe a disposizione dalla Legge 145/2018 art. 1 comma 139 e per la quale a settembre 2020 abbiamo richiesto Euro 375.000 per la realizzazione della scalinata di collegamento tra Valle Madonna ed il Polo ed Euro 375.000 per la strada di collegamento tra il Polo e via Marsicana per il quale finanziamento sono in corso le procedure. L’ammissione a finanziamento si è ottenuta poi a novembre 2021. Evito, infine, di rispondere alle Sue solite provocazioni in merito alla sottoscritta ed alla mia famiglia; evidentemente siamo diventati una Sua ossessione dalla quale Le auguro di riprendersi subito perché non solo non ha alcun fondamento ma in tutta probabilità non Le rende merito nella Sua attività politico amministrativa considerati i risultati elettorali delle ultime elezioni del 12 giugno scorso” conclude il sindaco.