SECINARO OSPITA LA ROUTE REGIONALE DEGLI SCOUT AGESCI

“600 Scout in cammino verso le “Scelte di felicità”.Da oggi, 3 agosto a sabato prossimo 6 agosto, 13 percorsi sui sentieri della Majella e del Sirente. Un campo fisso ai Prati del Sirente, nel territorio del comune di Secinaro. Comincia oggi infatti la Route Regionale dell’Agesci Abruzzo “Scelte di felicità”.L’evento vedrà coinvolti oltre 600 Rover e Scolte (Scout tra i 16 e i 21 anni) ed i loro capi.Un percorso progettato ancor prima della pandemia da Covid-19, in seguito rimodulato e arricchito alla luce delle nuove esigenze dei nostri ragazzi; il lancio ufficiale a settembre 2021, con il Forum Regionale della Branca R/S.La Route vuole porsi come un salutare scossone alle coscienze e alla quotidianità dei nostri clan e dei capi. Vogliamo che questo evento sia un’interferenza, una contaminazione, un richiamo e soprattutto un risveglio. Avrà come fulcro la riflessione costante sulla Scelta Politica come normale e giusta evoluzione delle riflessioni, esperienze e incontri vissuti in questo anno associativo.Che cultura stanno sviluppando i ragazzi che stanno crescendo in questi anni? Che parole ascoltano?Come stanno assimilando questa “cultura dei confini” che ci viene proposta quotidianamente?Chi, come noi, ha Fede non può non sentirsi interrogato da questa quotidiana educazione alla disumanità. Come vivono i ragazzi all’interno di questa “società della prestazione” nella quale si stanno abbandonando le relazioni esistenziali per dar spazio esclusivamente a quelle funzionali in cui ci si sceglie, appunto, solo in funzione agli obiettivi da raggiungere? Come si stanno adattando alla “trasparenza” che ormai caratterizza le nostre vite? Sono davvero a loro agio in un mondo “nudo” in cui tutto è esposto? Chi, come noi, si occupa di educazione non può non farsi queste domande.Il tema della Route “Scelte di Felicità” dunque si pone l’ambizioso obiettivo di svelare alternative concrete, di lasciar intravedere strade faticose ma percorribili verso la “sorgente di vera gioia”.Dobbiamo riscoprire, insieme ai nostri R/S, che saranno i buoni cittadini di domani, per chi e per cosa è giusto vivere, con la convinzione che la parte giusta non sia un luogo dove stare, ma un orizzonte da raggiungere. Insieme.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.