GIALLO DI CASTROVALVA, L’AUTOPSIA NON DA’ RISPOSTE CERTE SU QUEL CADAVERE

Non dà ancora risposte certe l’autopsia sul cadavere dell’anziano ritrovato nelle vicinanze di Castrovalva ed eseguita stamane, dall’anatomopatologo Pietro Falco, nell’ospedale SS.Annunziata di Chieti. Interrogativi e dubbi inquietanti restano irrisolti, per ora, su quel cadavere. Ma l’ipotesi di un omicidio, con successivo occultamento del cadavere, ritscoperto tra la vegetazione e chiuso in un sacco a pelo, non è assolutamente esclusa. Ulteriori accertamenti, su quella salma, sono stati disposti, per fare piena luce sull’identità di quell’anziano, dall’apparente età di ottanta anni. Tra le ipotesi trapela anche quella che potrebbe trattarsi di un pastore di nazionalità straniera, che darebbe una risposta al fatto che nessuno, almeno finora, ha cercato quell’uomo. La morte sarebbe avvenuta una decina di giorni prima del ritrovamento del cadavere. Intanto è stato disposto il trasferimento della salma nell’obitorio dell’ospedale di Sulmona.