“UN MALE PURISSIMO”, UN VIAGGIO NEL CUORE DI NAPOLI NEL PRIMO ROMANZO DI GENNARO DUELLO

L’altra Napoli o meglio le altre Napoli. È un viaggio nel cuore della città partenopea, con i suoi riti e le sue contraddizioni, i suoi luoghi comuni e le sue ostentazioni, ma anche la sua voglia di tratteggiarsi con tinte nuove il primo romanzo di Gennaro Marco Duello, “Un male purissimo” (Rogiosi Editore), presentato ieri sera nel palazzo dell’Annunziata nell’ambito delle iniziative della Giostra Cavalleresca. A coordinare l’incontro sulmonese la giornalista e media relatore Francesca Scognamiglio. Quella di ieri non è stata la prima volta di Duello in città. “Conosco bene l’Abruzzo”, ha esordito, “e sono contento di essere tornato a Sulmona, dove venivo spesso da bambino”. Poi spazio al libro una carrellata all’interno dell’opera, ma anche un confronto sul lavoro di chi scrittura che Duello, giornalista del settore  Cultura e spettacoli di Fanpage.it  conosce molto bene. Così come conosce bene Napoli e la sua Secondigliano. “Napoli è multiforme nel Dna e nel libro”; ha detto “ho cercato di rendere questa  complessità, rompendo un po’ con il tradizionale modo di rappresentarla che ha spesso prodotto racconti uguali a sé stessi”. Contraddittori. I luoghi che fanno da sfondo alle vicende, come pure diversi sono i due protagonisti principali, un imprenditore di successo nel settore della comunicazione e un operaio notturno violento, i cui destini finiranno inevitabilmente per incrociarsi. Il genere è quello di un insolito post-noir senza detective né casi da risolvere, ma animato da una curiosità investigativa in cui c’è molto, per sua stessa ammissione, del lavoro di giornalista di Duello. “Scrivere”, come ha sottolineato la stessa moderatrice Scognamiglio, in fondo è emozione”, è indagine anche all’interno di sé, E nel libro di emozioni, anche contrastanti ce ne sono parecchie. “Di sicuro”, ha aggiunto l’autore, “la parte più complessa da scrivere è stata quella in cui tocco il tema della violenza sulle donne. Quella più divertente? Quella in cui arriva ai protagonisti la notifica della morte di un cane vip, nei momenti più impensati. Non solo invenzione da romanzo…”.  Le iniziative della Giostra Cavalleresca di Sulmona proseguiranno oggi (venerdì 29 luglio) con l’apertura della Fiera storica alla villa comunale. (Annalisa Civitareale)

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