IL TAPPETO DELLA MOVIDA

La movida del sabato sera, che si protrae fino al primo mattino di domenica, lascia come sempre il suo tappeto di rifiuti lungo un bel tratto di corso Ovidio. A segnalarlo sono alcuni residenti del centro storico che per l’ennesima volta denunciano questo indecente e insopportabile andazzo, che contraddice tanti buoni propositi e promesse di tenere pulito il centro storico, fidando anche sulla collaborazione dei cittadini e non solo attraverso l’operato di Cogesa o dipendenti del Comune. Parole vane davanti allo spettacolo di pessima educazione che ogni fine settimana regala la movida. Con i turisti che a primo mattino passano e restano senza parole, scattando anche qualche fotografia.

2 pensieri su “IL TAPPETO DELLA MOVIDA

  • 3 Luglio 2022 in 15:07
    Permalink

    A riguardo della sporcizia lasciata dai giovani in corso Ovidio dovrebbe essere… ” Il Comune mo vi da una batosta che ricorderete per sempre…”.

  • 3 Luglio 2022 in 14:41
    Permalink

    ReteAbruzzo.com
    ANNUNZIATA INVASA DA RIFIUTI E MIASMI DA COGESA, DOMANDE DI ATTUALITA’ IN AULA CONSILIARE

     21 Giugno 2021

    FacebookWhatsAppTwitterEmailTelegramCondividi

    Due domande di attualità sul caso tanto discusso dei rifiuti abbandonati sulla scalinata dell’Annunziata e sui miasmi provenienti dal Cogesa, nella frazione di Marane e in via Ancinale, verranno proposte oggi in aula consiliare dal consigliere Elisabetta Bianchi (FdI). Con la prima Bianchi intende conoscere “quali siano stati gli atti del sindaco e della giunta finalizzati al contenimento degli effetti deleteri sui monumenti e sul suolo pubblico del fenomeno “movida” anche in relazione ad una possibile recrudescenza del contagio da Covid 19, contestualmente stimolando la promozione da parte del Comune di Sulmona di una campagna  informativa per un uso maggiormente  consapevole delle bevande alcoliche”. La seconda domanda di attualità riguarda invece “la ricognizione delle misure di contenimento dei lamentati miasmi da parte dei residenti delle Marane e di via Ancinale che il sindaco quale autorità sanitaria e presidente del controllo analogo congiunto di Cogesa spa avrebbe dovuto già da tempo attivare”.

     Post Views: 48

    1
    1

I commenti sono chiusi