QUEL RIDICOLO GRIDO DI DOLORE ALLE SORGENTI DEL PESCARA…

di Luigi Liberatore – In tanti sono stati indotti a pensare a chissà quale atroce delitto sia stato commesso alle sorgenti del Pescara, subito dopo aver letto l’annuncio dato da Soa, Lipu e Salviamo l’orso. I primi due acronimi stanno per stazione ornitologica abruzzese, lega italiana protezione uccelli,  quelli dell’ “orso”, di costituzione recente, si sono aggregati alla maniera di mosche cocchiere. Cosa è accaduto , in fondo, di così grave e  irreparabile per cui sembra siano stati chiamati in causa, a seguito di denuncia, carabinieri e Regione Abruzzo? Alle sorgenti del Pescara , nel comune di Popoli, si stanno eseguendo lavori di bonifica arborea, con tanto di progetto e autorizzazioni approvate. Orbene, le sigle sopra indicate fanno sapere che rispetto alle indicazioni originarie siano stati tagliati alberi di pioppo in più rispetto alle previsioni. Dicono che quegli alberi erano ormai autoctoni, cioè  nostrani, e monumentali per età sicché fanno capire che sia stato commesso un reato abbatterli. Senza avere specifiche competenze, noi diciamo che quando i pioppi sono “anziani” vanno tagliati perché pericolosi. Non sono querce né sequoie,  sicché dopo un certo tempo vanno abbattuti per impedirne il crollo alla prima vera tempesta di vento. Poi denunciano che il sentiero di accesso all’area di bonifica sia stato allargato rispetto a quello primitivo. Beh, come fare per eseguire quei lavori? Ci sarebbe voluto l’illusionista Harry  Houdini al posto dei trattori per trasportare fuori dalla riserva il legname di risulta. Affermano, tra l’altro, che nella esecuzione delle attività sarebbero stati tagliati dei bagolari e che infine avrebbero dato fastidio agli osmoderma eremiti e alla covata degli uccelli. I bagolari sono piante spontanee, gli altri sono insetti, scarabei insomma. Gi uccelli sanno badare a loro stessi. Capite? A sentire quelle associazioni (Salviamo l’orso ci fa sorridere), per bonificare quella riserva ci si doveva forse rivolgere prima a un esercito composto da zoologi, botanici, entomologi e stechiometri. Per restare, poi,  impantanati nei  secoli. Noi suggeriamo al Comune di Popoli di procedere alla bonifica della riserva e di non farsi intimorire dai parolai, e alle stesse associazioni di rivolgersi intanto anche al tribunale ecclesiastico. Non si sa mai!

2 pensieri su “QUEL RIDICOLO GRIDO DI DOLORE ALLE SORGENTI DEL PESCARA…

  • 27 Giugno 2022 in 12:56
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    GIUSTO TAGLIARE E BONIFICARE. Sono stato di recente alla Riserva Sorgenti del Pescara, tra l’altro bellissima, il percorso era inibito per il forte rischio di caduta alberi con conseguente evidente pericolo per l’incolumità delle persone quindi giusto tagliare e bonificare per rendere di nuovo fruibile a tutti il sentiero.

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