IL COVID METTE A RISCHIO I SERVIZI AL CIMITERO

Rischia di dover chiudere per covid il cimitero di Sulmona dopo l’ultima ondata di infezioni che ha interessato il personale comunale in servizio nel camposanto. Nella giornata di ieri sono risultati positivi al covid 19 praticamente tutti gli addetti mettendo in seria difficoltà l’erogazione dei servizi. Lampade  votive che devono ancora essere attivate in una quindicina di loculi e che restano ancora spente oltre alle salme da tumulare e ai vari controlli di routine. Un problema che è stato subito affrontato in Comune che ha assegnato momentaneamente due persone che si alterneranno durante la giornata per garantire il servizio al camposanto cittadino in attesa che i titolari guariscano. Da segnalare che da tempo è in atto da parte dell’amministrazione comunale una ristrutturazione dell’intero settore cimiteriale che sta creando non poche polemiche e malumori all’interno degli stessi operatori del Comune. Musi lunghi e proteste soprattutto tra quelli che svolgono il servizio da tanti anni che si sarebbero ritrovati, da un giorno all’altro,  privati delle mansioni che hanno sempre svolto a vantaggio dei nuovi arrivati. Tanto che sono intervenute anche le Confraternite cittadine a chiedere spiegazioni al sindaco per un riassetto delle competenze  che mira a rendere il cimitero più efficiente e meno prigioniero di una sorta di “racket” che ha da sempre ha caratterizzato la gestione del camposanto cittadino.