AVEVA PERSEGUITATO E AGGREDITO L’EX, IMPRENDITORE CONDANNATO A DUE ANNI DI RECLUSIONE

Atti persecutori, violenza privata e lesioni. Per queste pesanti accuse un imprenditore di Introdacqua è stato condannato dal Tribunale di Sulmona alla pena di due anni di reclusione cui si aggiungono il pagamento delle spese processuali e il risarcimento della parte civile, rappresentata dall’avvocato Antonietta Pace. Per un anno l’uomo avrebbe perseguitato la sua ex, dopo la fine della loro relazione. La donna sarebbe stata anche vittima di un’aggressione dell’ex, riportando lesioni alla testa e al collo. I fatti al centro della vicenda processuale risalgono al 2017. L’avvocato Alberto Paolini, che ha difeso l’imputato, ha sostenuto che le lesioni a danno della donna non sarebbero state provocate dal suo assistito nè l’imprenditore avrebbe agito da molestatore nei confronti dell’ex, tentando invece di recuperare la loro relazione.