LA SCULTURA ABRUZZESE TRA OTTO E NOVECENTO IN “LA BELLEZZA DI ELENA E DELL’ORO”

“La bellezza di Elena e dell’oro. Abruzzo e abruzzesi nella scultura dell’Ottocento e del primo Novecento” è il volume che Pasquale Del Cimmuto ha dedicato agli scultori abruzzesi, tra Ottocento e primo Novecento. Il libro sarà presentato sabato prossimo, 25 giugno, nell’aula consiliare del Comune di Sulmona alle 17.30.
L’opera è il risultato di una ricerca e di uno studio tesi a recuperare alla storiografia dell’arte artisti e opere del periodo, immeritatamente dimenticati dagli studiosi della scultura italiana e di molti dei quali stavano per perdersi le tracce. L’autore ha rintracciato nomi e opere mai comparsi nei repertori dell’arte plastica, restituendo alla
memoria collettiva significative personalità artistiche, alcune delle quali sconosciute anche a molti degli addetti ai lavori. Si aggiungono così ai nomi più noti (poco più di una ventina gli artisti dell’Ottocento, fino ad oggi, assegnati complessivamente all’Abruzzo dagli elenchi, dai cataloghi o dalle varie Storie della scultura) oltre 40 scultori per i quali, nelle oltre 330 pagine dell’elegante volume, vengono riportate informazioni biografiche e note critiche, accompagnate da un ricco apparato iconografico di circa duecento fotografie e da una cospicua bibliografia. Del libro, edito dalla Guida editori, e della storia della scultura in Abruzzo parleranno, alla presenza dell’Autore, i professori Valente, Maccherini, Di Natale e Ghisetti Giavarina, provenienti dagli atenei di Napoli, l’Aquila e Pescara. Introdurrà l’argomento Mario
d’Eramo. L’evento è stato promosso dall’associazione sulmonese Culturalmente, con il contributo della Fondazione Carispaq.

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