SFRATTO PER SUPERBONUS, L’INQUILINA TENTA DI RIENTRARE A CASA: IN VIA AVEZZANO TORNANO LA POLIZIA E IL 118

Ha tentato di tornare nella propria abitazione, forzando la porta d’ingresso della sua abitazione e quella del fondaco, la donna costretta a lasciare casa per consentire l’avvio dei lavori per il superbonus. La donna che ha trascorso la nottata in auto, davanti a palazzo di giustizia, non ha resistito alla tentazione di riappropriarsi di casa. Per questo stamattina in via Avezzano sono tornati polizia e servizio 118. La polizia ha denunciato la donna per il tentativo di rientrare a casa forzando serrature, come atto dovuto. Mentre non è stato necessario trasferire l’inquilina in ospedale. Infatti la donna avrebbe tentato anche di denudarsi per compiere un atto clamoroso di protesta e manifestare ancora una volta la sua rabbia. Rilievi inoltre sono stati fatti questa mattina all’ingresso di palazzo di Giustizia, dove sono stati trovati avanzi della cena della donna. Insomma la tensione sul caso resta alta. Nelle scorse settimane la donna ha rifiutato l’offerta di alloggi dove trascorrere il periodo utile ai lavori nella palazzina di via Avezzano, continuando a protestare per essere stata costretta ad abbandonare l’abitazione e ieri ha ribadito di non volere essere compatita nè destinataria di gesti di carità.

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