SULMONA SI VESTIRA’ DI FIORI E COLORI CON IL PROGETTO “A PASSAR L’ACQUA”

Sulmona si vestirà di fiori e colori, con l’iniziativa “A passar l’acqua”, fortemente voluta e realizzata da Gildo Di Marco, fondatore e primo presidente della Giostra Cavalleresca moderna, in collaborazione con l’associazione “La Fortezza di Maja”. Sarà un ritorno al passato, ma con un profumo moderno ed attuale in quanto i fiori sono stati realizzati in carta. “A passar l’acqua” era un’usanza in voga nel nostro territorio, fino agli anni Cinquanta-Sessanta. La storia racconta che nella notte del 23 giugno, solstizio d’estate, si era soliti riunirsi per raggiungere un luogo di campagna, dove festeggiare in attesa del tramonto. Lungo il cammino, bisognava attraversare le acque di un fiume, simbolo di passaggio da una stagione ,all’ altra, considerato un rituale di buon auspicio per i raccolti agricoli. Da questo salto temporale e storico,prende il nome l’ iniziativa. Domenica prossima 19 giugno, dalle 11, alle 20 in piazza XX Settembre, avrà inizio la  prima edizione della manifestazione che si concluderà domenica 26 giugno, in piazza Garibaldi alle 20. Il programma prevede più giornate, non consecutive. Saranno le infiorate, nella giornata di domenica ad aprire l’importante appuntamento. Poi giovedì 23 giugno, alle 20, si partirà da piazza Garibaldi per la camminata “A passar l’acqua”,che si concluderà con l’arrivo alla cooperativa Garden dei parchi alle 21, percorrendo via Fiume,via Pola ed un tratto di via Ancinale, dopo aver attraversato il fiume Vella. Alle 21 la manifestazione si concluderà con una festa, con prenotazione obbligatoria e si potrà confermare la propria presenza entro lunedì 20 giugno, presso l’ufficio turistico, a palazzo Annunziata. L’iniziativa riprenderà domenica 26 giugno dalle 11 ,fino alle 20 con le infiorate di “A passar l’acqua”  che faranno da conclusione allo splendido progetto, rinviato da tre anni a causa della pandemia. “Il progetto nasce da un’idea lanciata da Franco Cercone, studioso delle tradizioni locali e da Franco Iezzi, cui si aggiunse Mauro Margiotti, maestro fiorista – ha ricordato Gildo Di Marco – la realizzazione del progetto è un’opera assai impegnativa ma già coinvolge sia giovani che anziani, che hanno dimostrato entusiasmo. Vediamo adesso quale riscontro avrà questa edizione e poi vedremo se andare avanti in questo progetto, come mi auguro” ha sottolineato Di Marco, alla prova di un nuovo impegno come quello che riuscì con successo nei primi anni Novanta, con la Giostra Cavalleresca. “ E’ un progetto che ha grandi potenzialità e  potrebbe essere uno spettacolo che faccia parlare di Sulmona in tutta Europa – ha concluso Domenico Taglieri, presidente della Fondazione Carispaq – Mi attendo che questa iniziativa possa crescere, coinvolgendo l’intera città, l’amministrazione comunale e le tante associazioni cittadine, con l’intento di promuovere e valorizzare l’immagine di Sulmona”.

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