LA NEORURALITA’ IN FIERA AL PARCO DAOLIO

Due giornate di allegria ma anche di attenzione alla neoruralità, quelle che torneranno con la fiera in programma per i prossimi 2 e 3 luglio, nel parco fluviale Daolio.
Un momento di confronto e di scambio di progetti virtuosi tra agricoltori, artigiani e associazioni. Anche quest’anno l’attenzione sarà posta su temi essenziali per la “salute” dei nostri territori e dei nostri paesi. In questa decima edizione, oltre al mercato, non mancheranno esperienze, laboratori e momenti di condivisione.
Una fiera che vuole imitare l’operosità delle api. “Tutto è fascino, tutto è mistero nel mondo delle piccole, utili, instancabili, e ordinatissime abitatrici dell’alveare. L’analogia fra un alveare indaffarato e una città percorsa dai fremiti della vita balza all’occhio. Scrive Maurice Maeterlinck nel suo splendido testo poetico – La vita delle api: “… non è ora il caso di stare a fare questioni su questo modo di pensare della natura e delle api, né di chiedersi se l’uomo farebbe bene ad imitarlo. Comunque sia, in un mondo dove nulla o quasi mostra una volontà precisa, è piuttosto significativo l’esempio di alcune creature in grado di elevarsi con misurata costanza, dal giorno in cui hanno aperto gli occhi. E se le api non avessero altro merito che quello di averci posto di fronte a questo concetto sarebbe per noi già sufficiente a non rimpiangere il tempo speso a studiare le loro minuscole imprese e le loro umili abitudini, così distanti dalle nostre grandi passioni e dai nostri destini orgogliosi” sottolineano gli organizzatori. Ma A.P.E. diventa acronimo di Alternative, Paesaggi, Elementi. Nè mancheranno dibattiti, riflessioni e musica, ad animare le due giornate dedicate alle esperienze e ai frutti della neoruralità.

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