PROGETTO PILOTA “REBUILDING THE EDGE”

Si è tenuta presso la sede del Parco Nazionale della Maiella, nell’Abbazia Celestiniana, la prima giornata di seminario che ha visto coinvolti il Comune di Sulmona, attraverso l’assessorato all’agricoltura e l’Ufficio Unico di Progettazione, il Consorzio dei produttori dell’Aglio Rosso di Sulmona, Il Parco Nazionale del
la Maiella, il CAI e il GAL. Il progetto pilota “Rebuilding the edge” coinvolge la Fondazione Fs, il MIT Italy ed il MIT UrbanRisk Lab, e vi partecipano 18 studenti del
MIT. Durante la prima giornata di incontri, i diversi relatori che si sono succeduti hanno fornito agli studenti un quadro quanto più ampio del territorio peligno, dagli aspetti urbanistici a quelli dell’uso sostenibile del territorio, dallo sviluppo agricolo a quello turistico passando attraverso la conservazione dell’ambiente e delle tradizioni e culture locali. La fase operativa del progetto Rebuilding the Edge terminerà il 26 giugno e si focalizzerà sulla elaborazione di visioni progettuali per le stazioni ferroviarie oggi in disuso (regional planning) e di connessioni tra stazioni, percorsi naturali e centri abitati (urban design) lungo la tratta ferrata Sulmona (Abruzzo) -Carpinone (Molise). Due dei sei gruppi di lavoro in cui sono stati divi si i 18 studenti, includono nella progettazione l’area della Valle Peligna in cui saranno nello specifico approfondite le tematiche dello sviluppo agricolo e dell’ecoturismo della valle. In questi giorni i ragazzi stanno incontrando alcuni operatori agricoli della Valle Peligna, recandosi direttamente presso le aziende con il fine di conoscere le diverse realtà presenti sul territorio. Sabato 25 giugno, a chiusura del progetto, gli studenti presenteranno, presso la stazione di Roccaraso, il lavoro svolto.

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