E’ GIALLO SULL’ORDINE DEL GIORNO CENTRALE TURBOGAS

È giallo sull’ordine del giorno fatto proprio dalla giunta comunale, sulla realizzazione della nuova centrale turbogas della Metaenergia, in fase di ultimazione all’interno dell’area industriale di Sulmona. Prima che il sindaco lo facesse proprio e lo desse per letto, il consiglio comunale è stato sospeso per apportare delle modifiche al testo originario presentato dal consigliere e medico Maurizio Proietti. Testo finale che nessuno ha potuto vedere né tantomeno conoscerne i contenuti proprio perché il sindaco ha dato per letto consegnando il nuovo testo al funzionario addetto alla trascrizione finale. Un’anomalia prontamente rilevata dagli ambientalisti che, al termine del consiglio comunale hanno ripetutamente chiesto di ottenere il documento finale, senza però essere accontentati. “Un comportamento poco chiaro quello assunto dal sindaco e dal resto dell’esecutivo”, afferma il portavoce dei comitati cittadini per l’ambiente Mario Pizzola, “non si capisce perché hanno voluto tenere nascosto il testo finale dell’ordine del giorno. Vogliamo sapere se nel testo il Comune ha affermato la propria contrarietà alla realizzazione e quindi alla messa in funzione della centrale turbogas e se è stato ribadito che è necessario ripetere il rilascio dell’Autorizzazione integrata ambientale come era stato deciso all’unanimità in sede di commissione consiliare”. Insomma gli ambientalisti sospettano che l’ordine del giorno originario, sia stato “annacquato” durante la sospensione del consiglio chiesta dal consigliere d’opposizione di fratelli d’Italia Vittorio Masci, il quale ha premuto affinché venisse indetta dal Comune un’assemblea popolare per discutere della nocività per la salute dei cittadini della turbogas, ascoltando anche le motivazioni e le ragioni della Metaenergia che sta realizzando l’impianto.

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