RAID NOTTURNO NEL MONASTERO E GIOVANI NUDI NEL CONFESSIONALE, INCUBO ALL’AQUILA PER LE MONACHE DI SAN BASILIO

Episodio gravissimo e senza precedenti quello avvenuto la notte del 1° giugno scorso, in occasione della Notte Bianca. Una notte nera per le suore di clausura del monastero di San Basilio, in pieno centro storico all’Aquila, dove sorgono la chiesa e il convento. Le monache sono state vittime di un raid notturno da parte di un gruppo di giovani, probabilmente in preda all’alcol, che partecipavano all’evento di piazza San Basilio. Le monache di clausura, intorno alle 3, hanno chiamato i carabinieri per segnalare la presenza di due giovani che dalla chiesa sono saliti nel piano in cui dormono per poi scappare facendo cadere un bicchiere di birra a terra. E ancora alle cinque le monache hanno visto due ragazzi, un uomo e una donna, nudi nel confessionale della chiesa. Qualcosa di incredibile e sconcertante, che definire profanazione è anche troppo poco. Ma il rovescio della medaglia di certe manifestazioni, quando c’è chi finisce fuori controllo di sé stesso, arriva anche a questi episodi assolutamente riprovevoli. “Sgomento, rabbia per quanto accaduto e solidarietà e vicinanza nei confronti delle suore celestine del monastero di San Basilio” ha espresso il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. Per entrambi gli episodi sono state presentate denunce contro ignoti.  I carabinieri hanno avviato le indagini ed effettuato rilievi, anche fotografici e con l’ausilio della scientifica. “E’ stata una notte da incubo e siamo ancora terrorizzate: vedere, senza poter intervenire per il timore di reazioni, giovani che per due volte forzano la porta ed entrano nella chiesa e salgono anche nei piani del convento, oltre all’angoscia e alla paura ha generato in noi la violazione della nostra intimità di religiose di clausura”, ha raccontato suor Giovanna.

 

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