POPOLI, DOPO DUE ANNI DI STOP TORNA L’ESCURSIONE A MONTE ROTONDO

Dopo 2 anni di attesa dovuti alla pandemia, si è svolta con successo la 36a escursione a Monte Rotondo organizzata dalla Sezione di Popoli del Club Alpino Italiano. Una vera e propria festa per chi ama la montagna e le camminate in alta quota. Dopo aver raggiunto l’azienda della forestale in località Impianezza a 650 metri di altezza, il nutrito numero di partecipanti  si è incamminato lungo il sentiero all’interno del bosco fino a raggiungere la piana del Rifugio di Monte Corvo (1095 m). Da qui sono saliti al valico di schiena d’asino, vero e proprio balcone sulle gole di Popoli (1295 m), con vista mozzafiato sulla Valle Peligna, sulla Valle del Tirino e sull’Alta Val Pescara. L’ascesa è poi continuata per percorrere l’ultimo tratto fino alla vetta di Monte Rotondo  (1731 m). A tarda mattinata, padre Eugenio Zuech parroco di Vittorito e cappellano da quasi 40 anni dell’ospedale di Popoli, ha celebrato la santa messa davanti al Rifugio di Monte Corvo: un momento di raccoglimento in cui il sacerdote ha tenuto a sottolineare la bellezza del creato e la missione che tutti gli uomini che hanno a cuore la natura, devono perseguire per la sua tutela  e la sua salvaguardia. Subito dopo i bravissimi cuochi del CAI popolese hanno preparato il pranzo per tutti i partecipanti: un buon antipasto con il formaggio e mezze maniche al sugo di salsicce. Il tutto bagnato dall’ottimo vino delle cantine Pietrantonj di Vittorito. Nel pomeriggio il ritorno a a valle dei partecipanti soddisfatti di aver trascorso una bellissima giornata tra gli stupendi paesaggi del monte Morrone che proprio in questo periodo offre il meglio di sé con la sua vegetazione rigogliosa e la meravigliosa fioritura delle peonie.

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