CARUSO: L’ISTITUTO DE NINO MORANDI RESTA A SULMONA, APPALTO DEI LAVORI ENTRO GIUGNO

“L’Istituto tecnico De Nino-Morandi resterà a Sulmona. Entro il mese di giugno faremo partire la gara d’appalto e subito dopo inizieranno i lavori”. È il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso che interviene mettendo a tacere le polemiche sollevate nelle ultime ore dalle dichiarazioni del vicesindaco di Sulmona Franco Casciani, che nel corso dell’evento organizzato dal Polo scientifico in occasione del trentennale della strage di Capaci, ha criticato i ritardi e i continui rinvii da parte della Provincia, ipotizzando la permanenza della scuola a Pratola Peligna.  “Fare ancora campanilismo tra la città di Sulmona e quella di Pratola non aveva senso quando ci fu il trasferimento da Sulmona a Pratola e non ha senso neanche adesso”, ha affermato Casciani, “la scuola può essere ubicata a Sulmona, Pratola, Corfinio, Vittorito e Raiano. L’importante è che svolga quel servizio fondamentale per la crescita di un paese”. Dichiarazioni che hanno subito provocato una serie di reazioni prima tra tutte quelle del presidente della Provincia: “Ho avuto un colloquio con Gennaro Di Maio, responsabile del provveditorato delle opere pubbliche per il Lazio Abruzzo e Sardegna, il quale mi ha messo al corrente che, proprio ieri,  è stato firmato il verbale di validazione del progetto. A breve, quindi, uscirà il bando di gara che sarà pubblicato entro il mese di giugno. Tutte le altre storie sono solo chiacchiere”. Nel frattempo Casciani ha precisato di ritenersi “stupito” che, un suo ragionamento sul precedente intervento del sindaco di Pratola, Antonella Di Nino, volto al racconto dell’accorpamento dell’istituto industriale al polo Fermi di Sulmona, venga interpretato come una volontà nel far restare definitivamente il De Nino – Morandi a Pratola. “Tutte libere interpretazioni”, sottolinea Casciani, “che non corrispondono minimamente alla realtà dei fatti”. Nel frattempo il consigliere provinciale, Maurizio Proietti, ha ribadito che il De Nino-Morandi tornerà nella sua sede naturale, e cioè a Sulmona.  “Dopo l’indizione della gara d’appalto i lavori dovrebbero partire entro la fine dell’anno nonostante ci sia qualcuno, anche all’interno dell’amministrazione comunale, che continui a remare contro. Gli stessi che hanno fatto di tutto per bloccare il progetto di ristrutturazione della storica sede del Liceo classico”.  Proietti, senza fare nomi, ha infine ricordato che la Provincia sta aspettando dal Comune il progetto di fattibilità tecnico-economica, sul Liceo Classico, per erogare le somme aggiuntive, propedeutiche all’avvio definitivo dei lavori”.