LA ZATTERA NEL PARCO DAOLIO PER UN FUTURO DI SPERANZA (video)

“L’idea guida è stata quella di realizzare in questo parco qualcosa che restasse, trasformando un residuo della natura di questi luoghi in uno strumento di riflessione, quale appunto la zattera realizzata”. Così l’artista Alessandro Antonucci ha presentato questa mattina, nel parco fluviale Daolio, l’installazione di arte ambientale “Passaggio”, produzione finale del Laboratorio “inContemporanea” curato con gli studenti della classe VA del Liceo Artistico “Mazara”, con il patrocinio dell’Istituto d’Istruzione Superiore Ovidio e in collaborazione con il Laboratorio d’arte MAW Men Art Work. L’idea della zattera ha preso spunto dal momento particolarmente delicato che attraversa l’umanità, tra pandemia e guerre. “In questo contesto abbiamo pensato di guardare al futuro, non come deriva ma nella prospettiva di un oggetto, come appunto la zattera, che rappresenta uno strumento di salvezza” ha spiegato Antonucci. Un’operazione che premia la valorizzazione dei luoghi e l’arte contemporanea. Ad accompagnare gli studenti nella realizzazione del progetto le docenti Claudia Colangelo e Zoraide Palozzo. “I ragazzi hanno lavorato ad una ricerca sull’arte ambientale – ha ricordato Colangelo – in quel momento abbiamo chiesto di intervenire anche all’architetto Sergio Berardi, progettista di questo parco fluviale, che ha raccontato la storia di questi luoghi”. Un particolare ringraziamento la professoressa ha espresso per l’artista Antonucci che ha coinvolto gli studenti con la sua sensibilità e capacità. “Alla zattera ognuno àncora i propri desideri e le proprie speranze – ha sottolineato il sindaco Gianfranco Di Piero – ed è un segnale importante quello della collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando il capitale umano rappresentato dai giovani”. All’incontro hanno partecipato la dirigente scolastica del Polo Liceale Ovidio, Caterina Fantauzzi e per il Maw, Italia Gualtieri.

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