ALTRO CHE OASI VERDE, VIA SAN POLO ASSEDIATA DA ERBACCE RIFIUTI E SOSTA SELVAGGGIA

Nelle promesse e negli auspici dell’amministrazione comunale Casini quell’area di via san Polo sarebbe diventata un’oasi verde, bonificata da erbacce e rifiuti e non più area di sosta selvaggia. Era agosto del 2021, quasi un anno fa. Ma da agosto ad oggi, anche per effetto del passaggio di consegne da un’amministrazione all’altra, i residenti non hanno potuto vedere nemmeno in minima parte realizzato quel progetto tanto sperato. “Restiamo circondati da erbacce, breccia, rifiuti e auto che sostano in modo selvaggio, chiudendo anche l’accesso all’ingresso dei nostri condomini” fanno notare, protestando per il disinteresse e il degrado conseguente che da sempre segnano questa parte di via San Polo. “Si parla tanto di ecologia e difesa dell’ambiente di questi tempi, si fanno giuste battaglie – aggiungono i residenti – ma poi l’ecologia resta un miraggio e gli stessi alfieri dell’ambientalismo davanti al degrado di tante zone della città, immerse nei rifiuti e nel degrado peggiore, restano sempre in silenzio” sottolineano. “Difendere la città dal gasdotto è giusto, difenderci dall’inquinamento è giustissimo ma la difesa dell’ambiente comincia anche dalle piccole cose che non vanno e che i cittadini segnalano ottenendo troppo spesso solo risposte di indifferenza da tutti” concludono i residenti di via San Polo.