CAVA NELLA VALLE DEL TIRINO, INSORGONO GLI AMBIENTALISTI

Una nuova vertenza ambientale è destinata a scatenarsi nell’aquilano: questa volta nell’occhio del ciclone c’è i progetto per realizzare una cava da 2 milioni di metri cubi a Ofena, in località Collelungo,  nel cuore della valle Tritana, depositato alla Regione dalla società UMT Service per ottenere la Valutazione di Impatto Ambientale. Le associazioni ambientaliste hanno depositato entro il 21 aprile le osservazioni al comitato Via, volte a bloccare l’opera, da loro giudicata “devastante”,  interessando un  sito è importante per ricaricare la falda acquifera del fiume Tirino. E perchè “a poche centinaia di metri dalla cava ci sono vigne di aziende tra le più importanti del settore vinicolo conosciute in tutto il mondo, alcune delle quali impiantate da pochissimi anni. Le cantine sono meta di visitatori anche dall’estero. Basti pensare alle polveri di un intervento così rilevante che effetto possono fare sulle viti e sui visitatori”. L’opera è invece difesa dal Comune, che potrebbe ottenere importanti entrate economiche.L’intervento prevede 2 milioni di mc in volume, 4,45 milioni di tonnellate di materiale da scavare, 13.921 viaggi di camion all’anno, 8 carichi l’ora. Il tutto per 10 anni di attività.“Si tratta dell’ennesimo progetto di cava presentato in mancanza, da oltre 40 anni, di un Piano cave regionale – protestano gli ambientalisti – . Il territorio in questione è caratterizzato da un paesaggio straordinario, quello della conca di Ofena-Capestrano e del fiume Tirino, che fa da porta d’ingresso al Parco nazionale del Gran Sasso. Non si può continuare a bucare l’Abruzzo reiterando gli errori del passato peggiorandoli. Le cave esistenti nella conca di Ofena, da quelle abbandonate a quelle in attività ormai autorizzate vanno o riqualificate immediatamente oppure progressivamente chiuse. Non si devono autorizzare altri interventi in aree così delicate. Nella Conca di Ofena nidificano specie rarissime di passeriformi e di rapaci che subirebbero un impatto negativo da questo ennesimo progetto”

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