L’ENNESIMA OPERAZIONE “TAPPABUCHI” IN CORSO OVIDIO

E’ iniziata da questa mattina l’ennesima operazione-tappabuchi per il disastrato pavimento di corso Ovidio, da anni simile ad un colabrodo. Su una delle buche dovute ai tanti sampietrini saltati nei giorni scorsi è caduta una donna, ancora una volta, riportando anche ferite. Da anni si tenta in questo modo di porre rimedio ad un pavimento bucato. L’ultima volta del “tappabuchi” è stata alla vigilia della Pasqua, per evitare inconvenienti alle processioni, non solo al normale passaggio dei pedoni. Evidentemente quell’operazione non è stata perfetta. Tutto questo in attesa di soluzioni non provvisorie ma definitive. Un’attesa destinata con tutta probabilità a prolungarsi ancora.

  • 5 Maggio 2022 in 15:27
    PermalinkCity name (optional, probably does not need a translation)

    Il rifacimento di Corso Ovidio risale agli anni ottanta (eseguiti in 2 fasi e a memoria conclusi nel 1985), quindi parliamo di un intorno di 35 anni e più di qualche acciacco lo porta sui sampietrini e marciapiedi, acciacchi ancor più pesanti per il traffico automobilistico che di certo non aiuta a mantenere in buono stato la pavimentazione.
    I “rattoppi” sono purtroppo al momento l’unico baluardo ad avere un minimo di manutenzione, le casse comunali non ce la possono fare e i tempi lunghi di realizzazione di una nuova pavimentazione e il “disagio” che i commercianti pro traffico dovranno subire e imporre alla cittadinanza contro sarà una nuova battaglia, per poi avere sempre un nastro di sanpietrini aperta la traffico.
    Cui prodest?

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.