NASCE IL FRUTTETO INTERAMENTE CURATO DAI DISABILI

Un frutteto di cinquanta alberi che sarà curato da persone diversamente abili. È la nuova iniziativa  del Presidente dell’Aias di Sulmona Sante Ventresca, che da cinquant’anni si occupa  delle persone diversamente abili a titolo del tutto volontario. Grazie all’intuizione e all’insistenza di Ventresca la sua associazione ha ottenuto il contributo dalla Fondazione Carispaq, che ancora una volta è stata vicina alle problematiche sociali. Il progetto già finanziato, ha permesso di mettere a dimora 50 alberi di diversi frutti, sul terreno di circa 3.000 metri quadrati a ridosso della Residenza sanitaria Villa Gioia.

Frutteto Villa Gioia

“I rami delle piante da frutto saranno modellati orizzontalmente su fili di ferro plastificato con altezza massima di m.1,80”, spiega il presidente dell’Aia Ventresca, “e ancorati a dei pali verticali di cemento prefabbricati, affinché anche le persone diversamente abili su sedie a rotelle possano potare, curare le piante e raccoglierne i frutti. Il sistema di irrigazione a goccia garantirà una idratazione corretta, con notevole risparmio d’acqua e di manodopera”. Nelle intenzioni dell’Aias, i prodotti raccolti non solo potranno essere consumati dai ragazzi direttamente coinvolti, nella loro mensa della Residenza, ma potranno anche essere venduti nel grande parcheggio che dalla Residenza sanitaria, si affaccia sulla strada regionale 479, che conduce ai paesi della Valle del Sagittario e a Scanno, molto trafficata dai turisti. “Un particolare ringraziamento lo voglio fare al Presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri”, conclude Ventresca, “e all’intero Consiglio di amministrazione; è grazie al loro contributo che questo progetto a cui tenevo molto, ora è diventato realtà”.

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