VINO NATURALE NON SIGNIFICA VINO BUONO

Dopo aver letto le parti precedenti, penseremo che è meglio non aggiungere ingredienti “strani” nel vino, e che il vino naturale sia migliore. Purtroppo non è così. Alcuni agronomi specializzati nel settore vitivinicolo condividono la necessità di non abbondare con aggiunte, ma nel contempo affermano che non è vero il mito della bottiglia senza “aggiunte”: “La natura va indirizzata per evitare rischi”. A questo punto sorge spontanea la seguente domanda: un vino senza additivi né prodotti chimici (in generale) è più sicuro? 

Angelo Divittini dice di no. “Anzi in alcuni casi, come quello deicosiddetti vini naturali, i rischi  sono  maggiori rispetto a quelli di chi ha vinificato usando le sostanze permesse. Oggi si parla tanto di vini naturali, ma sono i prodotti più allergenici e quelli che creano più intolleranze nell’uomo che siano mai esistiti, perché inatura  non  c’è  nessuna  azione  che  possa  trasformare l’uva in qualcosa di consumabile. Se facciamo  fare  alla  natura  e  non  conduciamo  l’atto fermentativo  nella  trasformazione  da  zucchero  ad  alcool,  la  natura  gli  fa  prendere tutt’altra strada; cioè quella della putrefazione”. 

Mantenendo fede all’equazione “vino naturale = nessuna aggiunta” pensiamo che in maniera naturale l’uva “fabbrica” il vino. Ma non è così perché se analizziamo questo tipo di vino rinveniamo enormi quantità di acetaldeide. Rinveniamo anche fenoli volatili che, come è noto, sono cancerogeni per l’uomoSe cerchiamo l’istamina, la putrescina e la cadaverina, le troviamo perché derivano dai processi fermentativi, e che l’uomo non condiziona. Sono sostanze, queste, che possono indurre allergie.

Vino biologico e vino naturale non sono la stessa cosa. Il primo è sottoposto a regolamentazione: dal 1/1/2021 vige il regolamento848 del  2018  che  dà indicazioni precise  sui  parametri e su come certificare la produzione. Il secondo, il vino naturale, non è regolamentato. Da poco, la commissione agricoltura della Comunità europea ha negato l’utilizzo in etichetta della descrizione come ‘vino naturale’. Vino naturale non significa vino buono.