SCHERMITRICE UCRAINA ACCOLTA NELLA SQUADRA DEL GYMNASIUM SCHERMA CLUB SULMONESE

Dalla guerra in Ucraina fino a Castel di Ieri e poi nella squadra della Gymnasium Scherma Club di Sulmona. È la storia di una giovane schermitrice ucraina, Vladyslava Yacosceva, 15 anni, di Kiev, che ha potuto continuare a coltivare la sua passione sportiva, grazie alla disponibilità immediatamente concessa dalla società sulmonese di scherma, nelle cui file è cresciuta la schermitrice Manuela Spica, medaglia di bronzo agli ultimi mondiali Under 20 di Dubai, combattuti con la maglia della nazionale.
Vladyslava è arrivata a Castel di Ieri da circa un mese, insieme alla madre e ad altre tre donne, (madre e due figlie), tutte provenienti da Kiev, grazie all’interessamento di una famiglia residente in paese, che tramite il ministero degli Interni, offrendo la propria disponibilità, è riuscita a far arrivare in Valle Subequana le cinque profughe. ”L’intero paese si è messo subito a disposizione per accogliere al meglio le cinque donne”, afferma il sindaco di Castel di Ieri, Fernando Fabrizio. “Noi come Comune, abbiamo subito messo a disposizione due telefonini, uno per famiglia, per consentire loro di mantenere costantemente i contatti con i parenti rimasti a Kiev. Inoltre, per le tre ragazze, abbiamo  attrezzato una stanza del Comune, con computer e tutto l’occorrente per potersi collegare in remoto con la loro scuola di Kiev, per seguire in dad le lezioni, in modo che possano proseguire regolarmente la preparazione scolastica anche dall’Italia”. Il sindaco, dopo aver appreso della passione sportiva della giovane schermitrice ucraina, si è messo in contatto con il presidente della società sulmonese, il quale ha offerto immediatamente la propria disponibilità.   “Accogliamo Vladyslava a braccia aperte”, afferma il presidente della Gymnasium Quintino Moca, “e siamo pronti a farlo anche per altri ragazzi. Abbiamo inoltre comunicato alla Federazione la nostra disponibilità, se sarà necessario, a creare accoglienza anche nelle case. Nei prossimi giorni, appena verranno espletate tutte le pratiche burocratiche, ospiteremo altre ragazze ucraine ma siamo disposti a far arrivare nella nostra struttura anche giovani che non hanno mai praticato la scherma perché il nostro obiettivo è quello di favorire il processo di integrazione di ragazzi che si trovano ad affrontare uno dei momenti più duri e delicati della loro vita”. Nella giornata di ieri è stata organizzata una visita lampo e Vladyslava si è divertita salendo in pedana con i giovani atleti della Gymnasium. A dialogare con la giovane è stato il maestro di origini polacche, Darius Wodke, che parla benissimo la lingua russa. Inoltre a facilitare il dialogo, la presenza tra le atlete della Gymnasium di due ragazze, coetanee di Vladyslava, l’una dell’Ucraina e l’altra con origini familiari sia russe che ucraine.

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