E’ TORNATA LA MOVIDA IN CENTRO, TRA ASSEMBRAMENTI E SOLITI ECCESSI

La movida di Pasqua ha sfidato qualsiasi regola di precauzione e contenimento della diffusione del coronavirus. Così se durante la processione del Cristo Morto e il rito della Madonna che scappa tutti, o quasi, come da ordinanza del sindaco, hanno indossato la mascherina, pur essendo impossibile osservare il distanziamento, nelle nottate tra venerdi santo e Pasqua l’assembramento più totale, fuori da ogni regola di prudenza, è stato il volto emblematico della movida. La discoteca all’aperto ha animato le serate pasquali ritrovando i giovani il gusto della bevuta in strada e dell’incontro con gli amici. Meno contenti sono stati però i residenti nel centro storico che hanno ritrovato tutto il disagio di sopportare schiamazzi e rumori molesti in piena notte, protrattisi fino alle ore del primo mattino. Qualche turista, che ha alloggiato in alberghi del centro, ha anche protestato per questo. Come prevedibile. Mentre gli operatori del Cogesa hanno lavorato a prima mattina per ripulire la scalinata dell’Annunziata di nuovo invasa da rifiuti, tracce immancabili della pessima educazione dei soliti nottambuli.

  • 19 Aprile 2022 in 17:33
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    Ci dovrà pur essere un orario chemette fine allo schiamazzo notturno al degrado che alcune zone del centro storico subiscono , perché non provate a viverci nel mondezzaio notturno, I titolari dei bar sono coscienti che c’è un limite di sopportazione a tutto questo? Mi chiedo il Sindaco e tutta l’amministrazione sanno che esiste un orario di chiusura ?la polizia sa che deve intervenire? Se ci siete battete un colpo .

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