UN GRANDE SUCCESSO IL XXI CERTAMEN OVIDIANUM

Questo pomeriggio in un cinema Pacifico gremito, si è tenuta la giornata conclusiva della ventunesima edizione del Certamen Ovidianum, la storica manifestazione che torna in presenza dopo due anni di assenza dalla scena.
Complice la grande voglia di ricominciare a vivere una vita “normale”, la presenza di tanti giovani liceali e l’entusiasmo raccolto intorno agli eventi dei giorni scorsi,la sala era piena e si è assistito ad uno spettacolo culturale piacevole, a tratti divertente e ricco di intermezzi musicali curati dal fisarmonicista (e direttore artistico) Davide Cavuti e la pianista e professoressa  Sabrina Cardone.
A deliziare il momento clou della “Lectura Ovidii”, due studenti del liceo classico, Matteo Marrese e Noemi Tortis, che hanno fatto da degna cornice ad uno straordinario Francesco Montanari, attore romano, diventato famoso per la sua partecipazione, nel ruolo del “Libanese” in Romanzo criminale, la fortunata serie tv ispirata alla vera storia della banda della Magliana. A lui il premio Ovidio Giovani.
Sei invece i premiati tra gli studenti dei licei classici italiani che hanno partecipato al concorso internazionale: il primo classificato è risultato Gabriele Ambrosino studente presso il Liceo Carducci di Nola. A lui, mille euro, il diploma, dei libri e l’immancabile confetto di Sulmona.
Il secondo classificato è risultato Leonardo D’Andrea, studente del Liceo Torlonia di Avezzano, che ha portato a casa 750 euro. Allo studente sulmonese Davide Stirparo, è andato il terzo premio, 500 euro.
Quarto classificato Alfredo Migliorato, Liceo Vitruvio Pollione di Formia, quinto Davide Scorrano, Liceo d’Annunzio Pescara e sesto Federico Ciofani, Liceo Torlonia Avezzano.
Ulteriore premio in denaro,  il “Giuseppe Di Tommaso” per migliore traduzione straniera, è stato assegnato a
Veronica Ioana Ciornea, studentessa del Collegiul National Laurian di Botosani (Romania). Sempre a
Davide Stirpari è andato anche il
Premio Rotary per migliore traduzione, una
Cinquecentina di un’opera ovidiana. Dando appuntamento alla XXII edizione, la dirigente scolastica Caterina Fantauzzi, salutando il pubblico,ha detto di essere particolarmente grata ai suoi docenti e agli organizzatori, che hanno saputo  riallacciare quel filo spezzato due anni fa, a causa della pandemia.
Un messaggio di speranza infine nella poesia “Ode alla pace” di Pablo Neruda, recitata da Montanari,che in questa delicata fase, ha emozionato tutti. (b.z.)