RIFIUTI PERICOLOSI IN UNO STABILIMENTO, DENUNCIATI I RESPONSABILI

.A seguito di indagini articolate che hanno interessato nei giorni scorsi il territorio di Sulmona, il personale della locale Stazione Carabinieri Forestali ha accertato la presenza, all’interno di uno stabilimento produttivo, di un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi, gestito in assenza di Autorizzazione Unica Ambientale da una nota società. In particolare, sono state riscontrate violazioni riguardanti le norme dello scarico di acque reflue in assenza di autorizzazione, per il quale è previsto l’arresto da 2 mesi a 2 anni e l’ ammenda  da 1500  a 10000 euro. Inoltre durante il sopralluogo nelle pertinenze dello stabilimento è stata riscontrata la presenza di diverse tipologie di rifiuti depositati in violazione delle norme vigenti. Per tali violazioni è previsto l’arresto da 3 mesi a 1 anno e l’ammenda  da 2600 euro a 26000 euro, nel caso di rifiuti non pericolosi, e l’arresto da 6 mesi a 2 anni e l’ammenda  da 2600 a 26000 euro per i rifiuti pericolosi. I responsabili sono stati denunciati all’autorità giudiziaria

 

  • 9 Aprile 2022 in 03:33
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    bene,quali ragioni impediscono la pubblicazione dei responsabili delle violazioni ? Molto probabilmente i nomi sono gli stessi dei precedenti identici reati,si i signori dello scandalo dello smaltimento macerie/rifiuti pericolosi …e basta con questi cialtroni incapaci,bravi solo nel violare le disposizioni,subito la Legge dei blaster/buratino,o no?

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