NASCE OSSERVATORIO SU RIPOPOLAMENTO E SVILUPPO LOCALE

Ricostruzione, ripopolamento e sviluppo locale nella nuova iniziativa editoriale a cura di Carsa, The Thinking Company, e Symbola, – Fondazione per le qualità italiane, che con Hubruzzo, Fondazione Industria Responsabile costituiscono l’Osservatorio nazionale di Officina Italia. Il neopolamento dell’Italia tra tentativi e buone pratiche”. La ricerca prende in esame progetti di sviluppo locale già in atto e nuove idee di “neopopolamento”, rigenerazione, riuso e riattivazione. Idee differenti di futuro che hanno linee di indirizzo comune. Flussi che articolano la relazione tra persone e risorse materiali, generando attività, movimenti e cambiamenti nei territori. Connessioni che articolano il rapporto tra distanza e vicinanza, fisica e psicologica, consolidando o indebolendo i legami sociali. “Flusso, connessione e limite – viene specificato – sono categorie meta concettuali che ispirano già o potrebbero ispirare le buone pratiche per la rigenerazione dei territori”.   “Dopo i devastanti terremoti e la pandemia”, si legge nel contributo alla ricerca a cura del commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, “forse si schiudono davanti a questi territori opportunità inedite. Da un lato, infatti, la ricostruzione potrà restituirci un territorio e un patrimonio edilizio più sicuri e sostenibili; dall’altro sarà possibile realizzare quella transizione ecologica e digitale con la quale l’Europa e il nostro Paese hanno deciso di affrontare le sfide climatica e pandemica”. “Auspichiamo – dichiara Sergio Galbiati, presidente Hubruzzo – che le 50 buon pratiche qui descritte possano ispirare i sindaci, e che i fondi del Pnrr vengano utilizzati al meglio”.  A presentare il volume anche Simone D’Alessandro (direttore ricerche Hubruzzo), Oscar Buonamano, direttore editoriale di Carsa, Fabio Renzi, segretario generale Symbolia, insieme al sindaco di Gagliano Aterno (L’Aquila) Luca Santilli. Contributi anche del professore associato Gssi, Alessandro Crociata e della prorettrice vicaria, Alessandra Faggian, oltre a Lelio Iapadre, protettore Università dell’Aquila.

  • 8 Aprile 2022 in 14:19
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    “Dopo i devastanti terremoti e la pandemia”…., mettiamoci a spendere altri soldi per un osservatorio. Basta chiedere ai cittadini del posto per sapere cosa serve, basta chiedere ai politici il perché la creazione di zona di serie Y e serie Z (si, y e z perché è una lotta tra poveracci, condannati a soccombere entrambi), che l’osservatoio si può chiedere dopo mezza giornata di chiacchiere.

    Basta con i discorsi infarciti di poesia inutile e di speranze più volte volutamente mortificate!!!

    O voi politici, reinserite Sulmona nei Poli d’ Attrazione, create queste benedette Macro Aree, la ZES e tutto quello che GIA’ SAPETE BENE E NON FATE!!!

    La faccio breve, ma se proseguite con i declassamenti che speranze avremo e avrete per un futuro?

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