ELEZIONI RSU COMUNE SULMONA, E’ SCONTRO TRA CGIL CISL E UIL

E’ scontro tra Cgil e Uil sulle elezioni della rsu al Comune di Sulmona, dopo l’esclusione della Uil dalla competizione elettorale. “Apprendiamo, basiti e sconcertati, le dichiarazioni rilasciate dalla UIL FPL Sulmona Alto Sangro, nella persona di Nicola Cieri, riportate da alcuni articoli di stampa. Il predetto condannerebbe la decisione della Commissione Elettorale del Comune di Sulmona, per le elezioni delle RSU, per aver escluso la lista UIL FPL dalla competizione elettorale. Inoltre condannerebbe fermamente le organizzazioni sindacali per la totale assenza di solidarietà” interviene Antony Pasqualone, segretario provinciale Fp-Cgil e Demetrio Desprini, provinciale Cisl. “Vogliamo ricordare al signor Cieri che i regolamenti per le elezioni RSU, esistono e stabiliscono che la Commissione elettorale effettua le valutazioni in piena autonomia e, così come previsto per tutte le competizioni elettorali, assume le proprie decisioni nel rispetto dei dettami che il citato sindacalista dovrebbe conoscere e che,  a nostro parere, sono stati pienamente e legittimamente rispettati dalla Commissione elettorale” sottolineano. “Non comprendiamo inoltre le motivazioni per le quali la UIL FPL attacca e condanna le organizzazioni sindacali allorquando, per quanto di nostra conoscenza, ci sarebbe stata una omissione formale e sostanziale nella presentazione della lista  imputabile sono ed esclusivamente ad un errore della predetta sigla sindacale” sostiene l’esponente Cgil. “Già nel 2018 la UIL FPL, aveva sbagliato le procedure per la presentazione della lista nel Comune di Sulmona ed ora tenta di addossare le proprie responsabilità ad altri.Bisogna conoscere le procedure e rispettarle e invece ci risulta che si starebbe tentando di non far partecipare il personale al voto pregiudicando il diritto democratico alla rappresentanza – concludono i due dirigenti sindacali -Rivolgiamo infine un appello a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori a recarsi alle urne per poter liberamente esprimere il proprio voto”.