CAMERATA MUSICALE, UNA STAGIONE STRAORDINARIA: GRANDI SPETTACOLI E 6MILA PRESENZE

Nella stagione che ha segnato la ripresa delle attività dopo due anni di pandemia si conta un totale di oltre sei mila presenze di pubblico su 19 appuntamenti. Tra questi i più seguiti: il Concerto di Capodanno con la Kharkiv Symphony Orchestra diretta da Yuriy Yanko, l’annuale appuntamento con la danza il 6 gennaio che ha visto sul palco “Il Lago dei Cigni” nell’allestimento del Russian Moscow Ballet, quindi il concerto del grande pianista croato Ivo Pogorelich einfine l’incontro con Uto Ughi e Bruno Canino, registrando, anche in questa occasione, un teatro gremito di appassionati. La stagione che ha aperto il programma a ottobre con il concerto inaugurale  dell’Orchestra della Radiotelevisione di Kiev, fino a dicembre ha avuto una media di circa 200 presenze in crescendo.  Musicisti ucraini sono stati presenti in vari appuntamenti della stagione: oltre al concerto di apertura e il tradizionale concerto di Capodanno,  il Teatro Caniglia ha ospitato quest’anno i  “Kyiv Soloists”, l’Orchestra d’Archi della capitale ucraina, approdati in Italia per la tournée, il giorno stesso dell’inizio della guerra. Da qui è nata l’iniziativa del Direttore Artistico, del Presidente e dei soci della Camerata Musicale di devolvere tutto l’incasso della serata ai Solisti di Kyiv, dedicando nel contempo all’Orchestra la sala concerti della Camerata. Nel progetto del direttore artistico Gaetano Di Bacco per la prossima edizione, che segna tra l’altro il 70° anno di attività della Associazione, c’è l’obiettivo di passare dai 200 abbonamenti attuali, almeno a 300 recuperando lo standard pre-pandemia. “Una straordinaria stagione Concertistica iniziata in sordina post pandemia con un crescendo di pubblico fino al sold out con Uto Ughi e Lo spettacolo di Lopez Solenghi. Una stagione che guarda ad un pubblico il più possibile eterogeneo o esigente o semplicemente amante dell’arte e della ricerca di bellezza” dichiara soddisfatto il direttore della Camerata Musicale Gaetano di Bacco.