BLITZ A POPOLI, MANCANO I CARTELLI ANTI COVID E I CARABINIERI CHIUDONO LA DISCOTECA

Si sono presentati nel locale con tanti uomini mentre tutti i giovani stavano ballando. Il loro obiettivo era trovare sostanza stupefacente ma alla fine dei controlli, i giovani sono stati trovati tutti “puliti” tant’è che i carabinieri hanno dovuto scegliere un’altra strada per dare un senso al loro blitz contestando l’assenza nel locale di una serie di documenti anti-covid: mancanza di documento di valutazione rischio, 16 dipendenti non avevano la visita medica e mancanza di cartelli  anti covid. Elementi e violazioni che secondo i carabinieri della compagnia di Popoli non consentivano di poter tenere aperto il locale da poco tornato in funzione alla periferia del paese delle acque. I proprietari sono stati quindi multati con una sanzione da 10 mila euro. All’interno del locale c’erano centinaia di persone  la maggior parte delle quali era arrivata da ogni parte della regione  per trascorrere un’allegra e spensierata serata in discoteca. Quasi tutti i giovani hanno dovuto cambiare i loro programmi riversandosi nel centro storico di Sulmona, letteralmente preso d’assalto fino a notte fonda.

Discoteca Popoli

“È stato per noi un danno incalcolabile visto che non si tratta di elementi che mettono a rischio la sicurezza del locale”, è stato l’inevitabile sfogo dei proprietari del locale che, loro malgrado, hanno dovuto rimandare a casa tutti i giovani clienti. “Tutte persone che hanno fatto chilometri per venire a trascorrere un’allegra serata in discoteca. Si poteva benissimo agire in maniera diversa visto che non era in discussione la sicurezza delle persone ma sono stati riscontrate solo piccoli problemi tecnici che saranno immediatamente risolti. Ma il tutto è solo posticipato a sabato prossimo. Per noi è stato un duro colpo, ma non molliamo proseguendo per la nostra strada con la consapevolezza di offrire solo cose belle con la massima trasparenza”.